• Ai compagni fedeli alla linea ci servono ancora i vostri soldi... per il rinnovo del server. Grazie dell'obolo

  • Famo partì sto fantacalcio. E' tempo di rosicare
  • E' resuscitato il vecchio gdr Cyberpunk, controlla nell'Antro dei Nerd, barbone.

Letteratura L'angolo della Fantascienza

camarillo

Chosen one
Fantacalciaro
Si, in effetti...mi ricordo che tu ne eri grande estimatore, sarebbe interessante il tuo parere, più del mio secondo me, che comunque venero di più Asimov :asd:

Dick è come uno specchio rotto.
Ti puoi specchiare in ogni scheggia e vederci in ognuna qualcosa di diverso
Se poi ricomponi il puzzle, l'immagine riflessa è unica

A scanner darkly è un viaggio allucinante da cui non mi sono mai ripreso del tutto
Consiglio anche le tre stimmate di palmer eldritch

Gran parte della mia biblioteca fantascientifica è composta da libri di Urania Collezione, che è in pratica una cernita dei migliori libri Urania usciti. Ho l'abbonamento dal 2005 e per 42 euro l'anno mi spediscono a casa mensilmente un libro. Si trovano anche in edicola ogni mese a 5,90 euro

NON LO SAPEVO :aranciata:
 

Asfaltatore

Ninja Skilled!
Dune è il meglio che ho mai trovato per quanto riguardi la fantascienza, non mi sono dispiaciuti anche alcune storie di Asimov, a dire la verità mi colpiscono di più quelle che non fanno parte dei suoi cicli di romanzi, insomma le autoconclusive, due libri mi hanno colpito in particolare: "Neanche gli dei" e "La fine dell' eternità", non saprei dire quale di più dei due
 

Asfaltatore

Ninja Skilled!
Ricordo di averlo letto, forse al liceo sotto consiglio di una professoressa a cui stavo simpatico, comunque qui a bari fanno una specie di fiera della scienza e fantascienza e ogni anno fanno un concorso letterario per nuovi scrittori e pubblicano un libro con le raccolte di questi racconti brevi, o meglio dei migliori, lo compro ogni volta e ci sono parecchi racconti davvero belli, se riesco a trovarne uno in particolare che mi ha colpito online vedo di postarlo

Il concorso è il Giulio Verne e le raccolte si chiamano "Strani nuovi mondi", c' era questo racconti di una società di vendita del pesce che non vi dico come riusciva a pescare pesci di mare da un lago, molto molto particolare, ve lo cerco
 

davr

Chosen one
Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame freddo ed era lontano 50mila anni-luce da casa. Un sole straniero dava una gelida luce azzurra e la gravità doppia di quella cui era abituato, faceva d'ogni movimento un'agonia di fatica. Ma dopo decine di migliaia d'anni, quest'angolo di guerra non era cambiato. Era comodo per quelli dell'aviazione, con le loro astronavi tirate a lucido e le loro superarmi; ma quando si arriva al dunque, tocca ancora al soldato di terra, alla fanteria, prendere la posizione e tenerla, col sangue, palmo a palmo. Come questo fottuto pianeta di una stella mai sentita nominare finché non ce lo avevano mandato. E adesso era suolo sacro perché c'era arrivato anche il nemico. Il nemico, l'unica altra razza intelligente della galassia... crudeli schifosi, ripugnanti mostri. Il primo contatto era avvenuto vicino al centro della galassia, dopo la lenta e difficile colonizzazione di qualche migliaio di pianeti; ed era stata subito guerra; quelli avevano cominciato a sparare senza nemmeno tentare un accordo, una soluzione pacifica. E adesso, pianeta per pianeta, bisognava combattere, coi denti e con le unghie.
Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame, freddo e il giorno era livido e spazzato da un vento violento che gli faceva male agli occhi. Ma i nemici tentavano di infiltrarsi e ogni avamposto era vitale. Stava all'erta, il fucile pronto.
Lontano 50mila anni-luce dalla patria, a combattere su un mondo straniero e a chiedersi se ce l'avrebbe mai fatta a riportare a casa la pelle.
E allora vide uno di loro strisciare verso di lui. Prese la mira e fece fuoco. Il nemico emise quel verso strano, agghiacciante, che tutti loro facevano, poi non si mosse più.
Il verso, la vista del cadavere lo fecero rabbrividire. Molti, col passare del tempo, s'erano abituati, non ci facevano più caso; ma lui no. Erano creature troppo schifose, con solo due braccia e due gambe, quella pelle d'un bianco nauseante e senza squame...

ooh, lo lessi alle medie sull'antologia
me lo ricordo come fosse ieri, alla fine del librone di italiano c'erano un sacco di brani tratti da romanzi e racconti vari, e avevo trovato questo che la nostra prof non ci aveva mai dato da leggere
rimasi molto colpito, tanto che i primi pessimi racconti che ho scritto si son tutti basati su questo 'trucco' di ribaltare la situazione alla fine
 

Rebaf

Get a life
Fantacalciaro
Mi sa che qua abbiamo avuto tutti la stessa identica antologia alle medie. Pure io ce l'avevo quel racconto e ovviamente mi strippò come non mai. Nella stessa antologia c'era pure l'inizio del primo libro delle Cronache di Dragonlance nonchè Edgar Allan Poe, era davvero un'antologia coi controcazzi.
 

davr

Chosen one
@Rebaf sai che forse hai ragione? ora che me lo hai accennato ho un ricordo di qualcosa di fantasy da ragazzino che mi aveva incantato completamente..anche lì avevo iniziato subito a copiare e scrivere roba fantasy
mi stai sbloccando ricordi di tipo vent'anni fa, chissà che fine hanno fatto quelle scemenze scritte
 

Mikhail Mengsk

MSPAINT OVERTYRANT
Membro dello Staff
Mi sa che qua abbiamo avuto tutti la stessa identica antologia alle medie. Pure io ce l'avevo quel racconto e ovviamente mi strippò come non mai. Nella stessa antologia c'era pure l'inizio del primo libro delle Cronache di Dragonlance nonchè Edgar Allan Poe, era davvero un'antologia coi controcazzi.

lalz idem
 

Rebaf

Get a life
Fantacalciaro
Beh ragazzi ci sta, alla fine io, davr e Mikh più o meno siamo tutti della stessa età, probabilmente era l'antologia usata durante le medie degli anni '90 :asd:
 

Guy_Montag

Chosen one
bhò, non mi ha mai detto niente :D troppo scontato alla fine, anche se con spunti interessanti
piuttosto il ciclo di tschai di vance, anche se ha scritto poco altro di decente (tranne, forse, il ciclo dei principi demoni)

p.s.
consiglio anche "il castello d'acciaio" di sprague de camp e pratt, anche se forse è più fantasy
 

Shaka

Get a life
Fantacalciaro
ti voglio bene

:3

pensandoci, per evitare che i racconti postati si perdano come lacrime nella pioggia in mezzo ai post di questo 3d, sarebbe da trovare un modo per raccogliere i link in un apposito 3d, dopo averli postati qui dove eventualmente si discute dei libri, dei racconti degli autori e di altro.
L'operazione però deve essere eseguita dal moderatore, io povero utente non puede

@Mersault 33
@Oghard El Burro Fireburp
 
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Shaka

Get a life
Fantacalciaro

Alaisch

Chosen one
Volevo cominciare entro breve il Ciclo dei robot, mi consigliate la raccolta "Tutti i miei robot" o di prendere i libri singolarmente?
 

Shaka

Get a life
Fantacalciaro
La risposta non è semplice
Tutti i miei robot non è una semplice raccolta dei 3 libri di robot precedenti, ma è una raccolta di alcuni racconti dei 3 libri, altri di altre antologie e alcuni inediti. Il consiglio è Imho, di comprarli tutti e 4,anche se poi con tutti i miei robot avrai dei doppioni. Se comunque, giustamente, non ti vuoi comprare subito 4 libri, "tutti i miei robot" è un'antologia curata dallo stesso asimov con tutti i racconti fondamentali (secondo lui, e se lo dice lui...) sui robot, propedeutici anche al ciclo della Fondazione, quindi sicuramente un libro esaustivo
 

Shaka

Get a life
Fantacalciaro
Posto un altro racconto, questa volta di una donna, Catherine L. Moore, più conosciuta come C. L. Moore. Usava (come tutte le donne, poche in realtà) le iniziali, per "nascondere" il suo sesso ai lettori che, negli anni 30 in america, non vedevano di buon occhio scrittrici femminili in questo genere di letteratura. Nonostante questa discriminazione, è sicuramente una scrittrice di livello per la fantascienza, e il racconto postato apparve su Astounding Science Fiction nel 1939, quindi in piena "età dell'oro".

Il racconto parla di quanto una semplice scelta umana possa influire sulle sorti dell'umanità generando universi e futuri differenti. Il protagonista vive un'esperienza mistica, più che fantascientifica, che serve a mostrare al lettore l'idea di fondo della scrittrice, influenzata anche, secondo me, dal suo essere donna in un mondo maschilista. Il tutto parte dall'invenzione del protagonista di una tecnica per poter decidere il sesso dei nascituri. Queste sono le cose che mi piacciono della fantascienza di quegli anni, e cioè la presenza "fantastica" di cose che oggi sono la normalità o comunque non difficilmente realizzabili.

Buona lettura (fatemi sapere se funziona il link. E' la prima volta che carico un file di Gdrive....neanche sapevo di avere un account)

Più grande degli dei (Greater than Gods) di C.L. Moore (1939)

https://drive.google.com/file/d/0Bzwy5X61MR38VUFDQ0txcTljSTA/edit?usp=sharing

P.S. Per generare il file non vi sto a dire che ho dovuto fare, visto che su internet non si trovava. Se lo scrivevo da capo prendendolo dal libro che ho a casa facevo prima, quindi leggetelo almeno soddisfare il lavoro che ho fatto per potervelo dare.
A chi ha un ebook, tra parentesi, consiglio di inserirsi i racconti lì ed enjoy
 
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