Riforma del Consiglio di Sicurezza

Balto

Ninja Skilled!
L'ambasciatore cinese dichiara che, così com'è formulata, la proposta canadese non è per noi accettabile e vedrà quindi il VETO della Cina.
 

Joke

Chosen one
La libia oltre a votare no fa presente che questa marginalizzazione del mondo arabo, in un assetto di riforma discutibile per la "rappresentanza" in gioco nel cds, è un insulto
Il cds permanente dovrebbe rappresentare le super potenze, quest'ottica democratica di facciata è ilare. Come si poneranno gli stati africani permanenti a confrontarsi con nazioni che hanno dieci o piu il loro pil e che potrebbero incenerirle con uno sguarfo? Le idee e motivazioni di questa riforma hanno scarsa credibilità ai nostri occhi.
 

Rolek

Spam Master
Il delegato norvegese fa notare che prima di questa riforma l'area mediorientale non aveva alcuna rappresentanza ed era spartita tra Africa ed Asia. Questo è dunque un enorme passo in avanti per meglio rappresentare anche quell'area con un intera area elettorale dedicata.

Oltretutto la proposta canadese è, tra tutte le proposte fino ad oggi esposte, quella che garantisce più seggi all'area mediorientale. Ovvero 3 seggi.

Infine non si comprendono le motivazioni riguardanti il PIL o altri valori economici, il dare in mano a nazioni relativamente più "deboli" un potere come il voto in sede di CdS è il modo per annullare le distanze.

La visione libica di un CdS composto da una cricca è superata e la riforma stessa è stata avanzata alla luce, appunto, di riformare la stessa secondo nuovi principi.
 

von kleist

Ninja Skilled!
il delegato americano fa notare come gran parte della discussione non verta sulle vere riforme del consiglio, il cambiamento del veto e della maggioranza, la modifica delle aree con l'inclusione del medioriente e l'aumento del numero di rappresentanti per ognuna, ma sui nuovi membri permanenti. Potrebbe essere saggio, dunque, cercare un compromesso su questi temi e votarli per riformare veramente il consiglio, per rinviare l'eventuale e deprecabile aggiunta di nuovi membri permanenti ad una discussione successiva, che invece di costituire una riforma sembra essere interpetata da molti stati come una lottizzazione del consiglio stesso
 

Mourinho

Get a life
Fantacalciaro
Il Giappone rende noto che, in linea con l'opinione URSE, questo futile tentativo di far passare la proposta per spintonate fa perdere la fiducia nella possibilità di una riforma, così come la fiducia nell'interesse per il dialogo di alcuni paesi, facendone di conseguenza perdere anche punti nell'ottica della riforma.
 

Rolek

Spam Master
Giappone e URSE sono liberi di prendersi la responsabilità delle loro scelte.

La Norvegia spera che inizi un dialogo costruttivo, non più basato sui particolarismi di pochi stati, ma sul volere chiaramente espresso in Assemblea Generale.
 

Mourinho

Get a life
Fantacalciaro
Nell'ottica di riforma delle macroaree il Giappone chiede

- A tutti i paesi che credono di dover appartenere ad un'altra area (ad esempio l'Ungheria alla WEOG?) di esprimerlo apertamente.
- A tutti i paesi del Grande Medio Oriente se credono di dover appartenere all'area del Grande Medio Oriente o alle attuali macroaree (ad esempio il Pakistan, la Turchia..). Inoltre, se preferiscono la macroarea Grande Medio Oriente o Lega Araba
 

Toga!

Chosen one
su invito giapponese, Gerusalemme continua a non ritenere possibile la sua adesione alla macroarea Mediorientale, finchè vi sono in essa paesi che non riconoscono l'esistenza dello Stato di Israele.
 

morfeo

Spam Master
Il regno Unito sposa le parole libiche, in più fa notare che sarebbe più opportuno inserire israele nell'area dell'Europa orientale che in quella medio orientale viste le caratteristiche storico culturali della nazione.
 

Solctis

Chosen one
La FRB si dichiara TOTALMENTE contraria.

Israele non ha nulla a che fare con la nostra macroregione, se non per le lontane ascendenze di alcuni suoi cittadini accomunati semmai dalla religione e non certo da una provenienza orientale.
La costituzione come nazione di Israele ha ben chiarito cosa volesse il popolo isreaeliano come proprio principio fondante; questo principio é la religione ebraica.

Tantopiù che per standard di vita e modus vivendi appare evidente a tutti come Israele sia un paese molto più vicino all'Occidente che all'Oriente.

Non sarà comunque, spostando paesi come nel Risiko che risolverete i problemi di rappresentanza che muovono molti paesi esclusi dalle decisioni che contano.
 

Mourinho

Get a life
Fantacalciaro
Non comprendiamo il tono ostile dell'FRB. Stiamo discutendo di riformare le macroaree prima che la composizione del CdS, e nessuno pretende certo che riformando solo le macroaree si risolveranno i problemi di rappresentanza nel CdS.
 

Toga!

Chosen one
Israele, per bocca del presidente della repubblica Zalman Kafni, con le cautele del caso concorda con la FRB nel ritenere che le collocazioni geografiche nel ventunesimo secolo, siano abbastanza fuori dal tempo: se nel passato le aree geografiche influivano notevolmente nella cultura e nell'economia di un paese, oggi con il mercato globale ciò è vero solamente in minima parte. La riforma ONU del CdS e dell'organismo assembleare in generale, dovrebbero riflettere le differenze di censo e reddito, rendendo più forti i paesi terzomondiali, di modo che l'ONU si tramuti per loro in occasione di sviluppo anzichè accelerare la corsa alle poltrone secondo un esclusivo criterio di "merito finanziario" da parte delle "nazioni emergenti". Il merito finanziario o economico è sempre e solo una delle variabili da verificare, in quanto non si può affidare solo all'economia il compito di dirci quanto un paese sia in grado di assolvere al proprio ruolo internazionale. Una riforma dell'ONU dovrebbe dare potere a chi ne ha poco e bilanciare chi ne ha troppo, fermo restando che senza una moratoria internazionale per ridurre gli armamenti anche convenzionali, diventa pressochè impossibile realizzare una riforma del Consiglio di Sicurezza realmente efficace.
 

artista.

Uomo del Popolo
Durante una pausa viene avvistato il delegato dell'UDRA che si congratula con il colega israeliano.
 

von kleist

Ninja Skilled!
Toga! ha scritto:
su invito giapponese, Gerusalemme continua a non ritenere possibile la sua adesione alla macroarea Mediorientale, finchè vi sono in essa paesi che non riconoscono l'esistenza dello Stato di Israele.
gli stati uniti ritengono che l'appartenenza di israele alla regione europea occidentale sia il miglior compromesso, almeno fino a quando non si raggiungerà una buona convivenza con tutti gli stati vicini
 

Solctis

Chosen one
Il delegato balcanico viene visto finalmente rilassarsi dopo che, secondo molti, le ultime sedute lo avevano visto molto teso ed irritato dal tono di altri colleghi.
 
Alto