1. Questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigare tra queste pagine acconsenti implicitamente all'uso dei cookies. Scopri di più.
  2. Ai compagni fedeli alla linea ci servono ancora i vostri soldi... per il rinnovo del server. Grazie dell'obolo

  3. Famo partì sto fantacalcio. E' tempo di rosicare
  4. E' resuscitato il vecchio gdr Cyberpunk, controlla nell'Antro dei Nerd, barbone.
SoHead: dead men walking

[SEATO] Pacific Project

Discussione in 'SEATO' iniziata da Redual, 12/04/2011.

  1. Redual

    Redual Brontolo

    Registrato:
    27/09/2008
    Messaggi:
    6.985
    Il Capo di Stato maggiore per i rapporti con il Seato, il generale Denys Smith in una riunione mensile degli organi decisionali della SEATO propone, con l'avvallo del governo di Canberra il "Pacific Project".

    Lunga l'analisi politico-militare del panorama Pacifico, incentrata principalmente sui luoghi di attrito e problematici degli ultimi anni.

    Il Pacifico viene disegnato da Smith come un luogo altamente "caldo e instabile" privo di un vero e costante monitoraggio e controllo.
    Questo viene considerato come una terribile e grave mancanza dell'Alleanza vista la natura prettamente isolana o peninsulare delle nazioni appartenenti.

    Viene pertanto proposta l'apertura di basi della SEATO in posizioni considerate strategiche ed in grado di sorvegliare e monitorare pienamente il traffico militare navale e aereo sulla grande parte dell'oceano.

    Il Generale Smith rileva come luoghi strategicamente più adatti per la costruzione di queste installazioni la regione del Sarawak in Malesia, la regione di Kuala Lampur in Malesia o la regione di Surat Thani in Thailandia, e annuncia la disponibilità della base Australiana di Camp Kangaroo.

    In ultimo dichiara che il governo di Canberra è pronto ad addossarsi i costi di "gestione" delle basi militari [i punti per le basi all'estero] mentre appoggia un equa divisione dei costi di costruzione.
     
  2. Space Monkey

    Space Monkey IL PARTITO TI OSSERVA

    Registrato:
    20/09/2008
    Messaggi:
    29.675
    Località:
    Lubjanka
    Il governo della Malaysia è disposto a concedere unicamente una base militare nella regione di Kuala Lampur secondo queste condizioni:

    1- canone d'affitto annuale di 1.500 milioni di dollari statunitensi
    2- la base non goderà dell'extraterritorialità
    3- la concessione potrà essere ritirata in qualsiasi momento previa comunicazione entro due anni. In caso non venga fatta la comunicazione la Malaysia pagherà una penale di 1.000 milioni di dollari
    4- controllo malesiano su ogni genere di armamento che verrà introdotto con possibilità di vetare il suo ingresso
    5- divieto assoluto di introduzione di armi nucleari, chimiche e/o batteriologiche

    Il governo della Thailandia si prende del tempo per poter rispondere.
     
  3. Redual

    Redual Brontolo

    Registrato:
    27/09/2008
    Messaggi:
    6.985
    La seduta viene sospesa per riprendere il giorno seguente in forma privata.
     
  4. Redual

    Redual Brontolo

    Registrato:
    27/09/2008
    Messaggi:
    6.985
    In una comunicazione ufficiale il governo Australiano e il governo Malesiano annunciano il raggiungimento di un accordo sulla questione, per motivi di sicurezza il testo rimarrà confidenziale.

    Viene solamente annunciata l'apertura di due basi militari sotto egida Seato nelle regione del Serawak e di Kuala Lampur che risulteranno prive di unità militari Australiane.


    Il ministro della Difesa Powell dice di essere totalmente soddisfatto dell'intesa raggiunta, "un grande passo avanti per rendere il Pacifico un'area più sicura".

     

Condividi questa Pagina