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  2. Ai compagni fedeli alla linea ci servono ancora i vostri soldi... per il rinnovo del server. Grazie dell'obolo

  3. Famo partì sto fantacalcio. E' tempo di rosicare
  4. E' resuscitato il vecchio gdr Cyberpunk, controlla nell'Antro dei Nerd, barbone.
SoHead: non siamo come IGZ, nonostante un'altra di queste frasi affermi il contrario. E ora chi ha ragione delle due, eh?

Evento Proclama della Chiesa di Solonielle

Discussione in 'GDR' iniziata da Redual, 08/09/2019.

  1. Redual

    Redual Brontolo

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    Dalla Cattedrale di Solonielle a Bastiglia d'Ishitara, principale luogo di culto della Dea del Mare di Ea partono numerosi messi alla volta di ogni paese conosciuto di Ea.

    "Io, Aeron, sommo sacerdote di Solonielle, in nome del culto condanno il raccapricciante mercimonio e i numerosi furti dei gioielli noti come "Lacrime di Solonielle", supposte reliquie della Signore del Mare.

    Come il mare che si increspa ai primi venti della tempesta, così avverto i criminali e briganti che occultano, sottraggono e mettono a rischio l'esistenza di tali opere: tornate sui vostri passi, riconsegnate ai legittimi detentori il maltolto, o fornitelo anonimamente alla Chiesa che se ne farà da tramite.

    Il mare già si gonfia come l'ira della Dea.
    A 3 mesi da oggi la Nostra collera non avrà argini, e come onda di tempesta raggiungerà i colpevoli portandogli giusta fine tra atroci sofferenze.

    Che tempesta sia."


    @L_FantasyWars
     
  2. Redual

    Redual Brontolo

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    Ambasciatori, emissari e notabili di ogni nazione vennero invitati ad assistere ad un annuncio definito "di grande importanza" nella cattedrale di Solonielle a Bastiglia.
    La grande chiesa nella capitale del Regno della Tempesta era unica nel suo genere, l'imponente navata terminava di fronte ad un altare alle cui spalle mancava in toto l'abside, che lasciava il posto ad una grande apertura affacciata sul mare, dalla quale, di tanto in tanto, facevano capolino gli spruzzi generati dall'incessante infrangersi delle onde sugli scogli poco sotto.

    All'entrata, ad ogni ospite, venne consegnato un plico sigillato da riportare nelle proprie terre, recante scritto un breve riassunto di quanto a breve assisteranno.

    In attesa immobile, davanti all'altare, stava Aeron, il Sommo Sacerdote di Solonielle, dietro di lui erano ordinatamente posizionati numerosi libretti rilegati, ed ancora poco dietro due figure incappucciate attendevano immobili.

    "Per mio nome quest'oggi annuncio che i gioielli noti come Lacrime di Solonielle, vengono riconosciuti quali effettive reliquie della Dea" iniziò Aeron.
    "Condanno per tanto con forza e rabbia il mercimonio di tali Sacralità, come già feci tempo fa.

    Molti anni invero sono passati da quel giorno, anni di silenzio per molti, anni del silenzio che presagisce la tempesta per i pochi capaci di guardare.
    Come il mare che inganna l'incauto con la sua dolcezza, nel silenzio gli agenti della Dea hanno agito ed indagato nei quattro angoli di Ea al fine di trovare i colpevoli dei nefandi atti."
    esclamò indicando con le braccia le due figure ai suoi lati.

    "Oggi quel silenzio finisce, e già il vento e le onde della tormenta si avvertono.

    Coloro che si sono macchiati di tali riprovevoli atti non sono più un segreto ai nostri occhi e a quelli della Dea, ne coloro che con codarda complicità hanno collaborato a tali eventi.
    Dietro di me, in decine di rapporti vi è ogni prova fino ad oggi raccolta contenente i nomi, le responsabilità e gli intrighi dei numerosi coinvolti.
    Tra 11 mesi tutto sarà rivelato ad ogni corte e vivente.

    L'ira della Dea e di ogni fedele si abbatterà su tutti loro, e non vi sarà confine o distanza che li porrà al sicuro, posizione o ricchezza che gli eviterà la giusta punizione.

    Ma come i mari al cambiare dei venti possono mutarsi anche Io desidero offrire possibilità di pentimento e redenzione.
    Accetteremo il pentimento dei responsabili con la consegna delle Lacrime lordate dai furti cosicché possano venire depurate e riconsegnate alla gloria della Dea.
    Accetteremo il pentimento dei complici ed udiremo la loro testimonianza ed espiazione.
    A loro sarà donato il perdono e l'oblio del ricordo dalle prove da noi raccolte.

    Undici mesi, non un giorno in più."


    per i diretti interessati leggasi prima della fine del turno

    @L_FantasyWars
     
  3. Redual

    Redual Brontolo

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    Tempo dopo la Chiesa annuncia il pentimento dei responsabili di uno dei trafugamenti e la consegna, di una della sacre Lacrime maledette, nelle mani degli alti prelati che si adopereranno alla sua purificazione, per renderla poi, un pegno alla Dea dei mari.
    La Chiesa concede pertanto il perdono a questi individui, depennando i loro nomi, e le loro azioni, dalle prove finora raccolte.

    @L_FantasyWars
     
  4. EuanIronfist

    EuanIronfist One of many

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    La notizia del furto della seconda Lacrima sorprese il popolo di Nagrond come quello di tutta Ea.
    Una volta che il messo consegnò all'Alto Re, questi rispose con una breve missiva diretta al Sommo Sacerdote della Dea.

    Sommo Padre della Dea dei Mari,
    la notizia del furto ha riempito me ed il mio popolo di sgomento e rabbia. Noi nani capiamo bene l'importanza di preservare le Reliquie ed i Manufatti dei tempi antichi. Per quanto la nostra distanza sia grande, vi siamo vicini in questo momento.

    Poiché malgrado Wotan e Solonielle non siano così affini, entrambi hanno combattuto l'ombra del Caos nei tempi che furono, ed in nome di questo fatto offriamo il nostro aiuto nelle ricerche o dove possibile.

    Alto Re Alrik Alriksson, Forte Braccio Clan Barba di Drago
     
  5. Redual

    Redual Brontolo

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    "Alto Re,
    per quanto la mia fede non veda il vostro dio in maniera favorevole, non posso che concordare con le vostre parole.

    Da troppo tempo le sacre reliquie della Dea vengono lordate con furti ed intrighi, una colpa per cui noi stessi ci sentiamo colpevoli, per aver permesso, per lunghi decenni, che rimanessero lontane dai flutti dei mari e dai suoi fedeli.

    Il mercinomio avvenuto in questi anni è oltremodo inaccettabile, ma abbiamo accolto con rinnovata speranza il pentimento di una parte dei colpevoli.

    Non necessitiamo aiuti nelle indagini, che abbiamo già terminato. Attendiamo con rinnovata speranza il pentimento dei restanti colpevoli preparandoci, in caso contrario, a rendere pubblici i loro nomi e perseguirli con la giusta furia."
     

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