1. Questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigare tra queste pagine acconsenti implicitamente all'uso dei cookies. Scopri di più.
  2. Ai compagni fedeli alla linea ci servono ancora i vostri soldi... per il rinnovo del server. Grazie dell'obolo

  3. Famo partì sto fantacalcio. E' tempo di rosicare
  4. E' resuscitato il vecchio gdr Cyberpunk, controlla nell'Antro dei Nerd, barbone.
SoHead: la comunità che sa volare, ma non sa esultare!

PRIMA SCENA (anno 60 IV, giorno 57, 7.30)

Discussione in 'Migrazione' iniziata da Ilario, 31/03/2011.

  1. Ilario

    Ilario Ninja Skilled!

    Registrato:
    18/06/2009
    Messaggi:
    2.844
    Scenario

    anno 60 dal IV discoglimento oceanico
    ore 7.30

    Albeggia. Tutti voi siete a Ghart, l'unico villaggio dell'isola, tranne Rontrak, Quinx e Khishra che sono sulla riva, come da scenario.
    L'oceano è disciolto: questo evento lo aspettavano da sempre e avevano costruito una barca (per una decina di persone) con cui sognavano di partire all'esplorazione dell'oltre-oceano. Alla costruzione ha partecipato Tarnat finanziandola e Koprof per il progetto tecnico (!!!), a cui è stato promesso un posto in un eventuale viaggio esplorativo.

    L'isola è talmente piccola che la si attraversa tutta in un'ora di cammino. Il villaggio (3000 abitanti) è fatto di capanne molto rustiche in ordine sparso. attorno c'è vegetazione fitta e poi la riva rocciosa. tutto coperto di neve e ghiaggio. temperatura mattutina intorno ai -10. E' tutto fatto di legno, attorno alle case è ovunque pieno di cataste di legno per il camino e la vegetazione circostante cresce a ritmi più che innaturali.

    Posti principali:
    - Osteria. Non ci sono stanze visto che non ci sono forestieri. E' un posto dove la gente si ritrova di sera per mangiare e bere in compagnia.
    - Tempio druidico. E' uno spiazzale con un altare al centro posto alla periferia prima che inizi a infittirsi la vegetazione.
    - Circolo degli artisti. In realtà è un ritrovo per sfaccendati. Ci va gente che con l'arte ha poco a che fare ma non lavora e il circolo è mantenuto da un ricco signore che possiede mezzo villaggio, si chiama Khorto.
    - Mercato. E' un posto al chiuso: una serie di capanne comunicanti. La gente lavora tutto il giorno e se deve fare compere lo fa di sera per non sprecare ore di caldo. Il commercio si fa tutto in quel posto.
    - Biblioteca. Una capanna come le altre, grossomodo al centro del villaggio. Contiene tutta la conoscenza scritta di Ghart ed è custodita da Ortak.

    Wert si sveglia nel retrobottega dell'osteria dove lavora come aiuto cuoco in cambio di vitto e alloggio. E' l'unico nell'osteria. Di giorno è solo a pulire tutto e preparare la roba per la sera. Da quel posto praticamente non esce mai, perché fare la spesa non è suo compito.

    Sars e Koprof si sono addormentati al circolo degli artisti dopo una bevuta e si risvegliano lì con un gran mal di testa. In quel posto ci sono solo due ragazze bionde di bell'aspetto che ancora dormono. No, non ci hanno fatto nulla. Sanno i loro nomi, Pissix e Borsel, e sono compagne di bevute in quel posto che è in fondo è privo di funzioni alternative.

    Xeno si sveglia nella stiva di una barca. E' una barca tirata a secco ed è proprio quella di Rontrak e compagni, l'unica presente a Ghart abbastanza nuova per essere realmente utilizzata. Dall'oblò della barca si può vedere che ci si trova al porto, una sorta di cimitero per navi, il posto meno frequentato dell'isola. Il motivo per cui Xeno si trova lì è che la sera prima è stato coinvolto in una rissa. Fin qui ordinaria amministrazione. Se non che, la lite è avvenuta dentro casa di Khorto (e proprio con lui e due dei suoi uomini) per un affitto non pagato da anni. Xeno li ha messi al tappeto ed è andato via con un bel bottino in denaro. Ha quindi pensato bene di rifugiarsi nel porto. Invece non ha nessuna idea di come poter uscire da quella situazione, con gli uomini di Khorto che lo cercano ovunque per consegnarlo al giudizio dei druidi.

    Krist vive in una capanna decrepita poco distante da casa di Rontrak. Come ogni mattina Tarnat è venuto a trovarlo per portargli da mangiare e da bere e per trascorrere tutta la giornata a ingozzarsi e giocare a carta, un gioco molto triste che si fa tenendo una sola carta per volta, tra discorsi deliranti e del tutto inconcludenti. Tarnat possiede l'unica falegnameria di Ghart e non ha bisogno di lavorare.



    seguite il vostro link
    Rontrak, Quinx, Khishra
    Wert
    Sars, Koprof, Borsel, Pissix
    Krist e Tarnat
    Xeno
    Ortak
     

Condividi questa Pagina