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  3. Famo partì sto fantacalcio. E' tempo di rosicare
  4. E' resuscitato il vecchio gdr Cyberpunk, controlla nell'Antro dei Nerd, barbone.
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GDR Il bianco ed il nero, crociera sul fiume

Discussione in 'GDR' iniziata da giobia86, 17/03/2019.

  1. giobia86

    giobia86 One of many

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    Una piccola delegazione giunge a Kalassia, una delegazione effettivamente molto piccola, 4 persone in totale, un vecchio, due meno vecchi e quello che sembra un giovanotto ossuto e lievemente ingobbito.
    Di per se non sarebbe una gran vista se non fosse per il loro alquanto inusuale mezzo di trasporto, un drago, non di quelli grandi e grossi che spaccano montagne e polverizzano città gridando "io sono fuoco, io sono morte" e poi si fanno ammazzare da un colpo di una balista improvvisata di cui uno dei componenti è un bambino, un drago decisamente più contenuto ma drago nondimeno.
    Giunti alle porte della città stessa di Kalassia il gruppo atterra in uno spiazzo e si avvicina alle porte, dove fermati dalle guardie un po perplesse sono costretti a fornire le loro generalita e soprattutto i perchè Tiamat siano venuti li.
    Dopo qualche inchino vengono forniti i documenti, Lanthalas Nightsinger, ex presidente dell'Unione di Carandor, Ungar Revor, condottiero dell'unione, Meith Waladrel, loro compagno di viaggio ed infine l'umile Pepin, servitore part time.
    La motivazione del viaggio era un invito da parte del mago di corte Zundalaran.
     
  2. giobia86

    giobia86 One of many

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  3. Enichaos

    Enichaos GTFO n00b

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    "Spiega di nuovo perchè stiamo andando in superficie"
    Il drow in armatura scarlatta era molto brusco con l'anziano drow che stava accompagnando, ma l'altro non sembrava infastidito dalla cosa
    "Perchè è arrivata una piccola delegazione da Carandor, Generale, ed è buona educazione andare ad accogliere gli ospiti quando arrivano. Soprattutto considerando che in superficie c'è solo un grosso forte e la vera città è sotterranea"
    "Insensato. Le mie forze sono meglio impiegate nella pianificazione, non sono una guida turistica"
    "...hanno un drago"
    Irakhizbad restò zitto per qualche secondo, prima di ripetere, con un tono asettico "un drago"
    "Un tagnikzur, se preferisci il termine. Una bestia volante che fa sembrare i nostri zahrtizzin più imponenti dei cuccioli."
    Zundalaran camminava tranquillo, risalendo i costoni aiutandosi col bastone.
    "Mai visto un drago. E' sensato ampliare le proprie conoscenze. Andiamo."
    Il generale sorpassò l'anziano mago, impresa per nulla difficile data la differenza di fisico dei due.
    La luce della superficie per qualche secondo ferì le pupille del giovane drow armaturato, mentre sembrò non avere effetto sul vecchio, più avezzo alla vita all'aria aperta. Tuttavia, nessuno dei due sembrò esitare nell'uscire dalle porte che davano sull'abisso sotterraneo di Kalassia, e senza rallentare raggiunsero le porte, dove stavano venendo trattenuti i quattro del gruppetto carandoriano dalle guardie cittadine; del drago, nessuna traccia.
    "Nobile Nightsinger, benvenuto a Kalassia" Zundalaran si guardò un attimo attorno, solo edifici umili ed alte mura "almeno, alla scorza della città oscura. Come un melograno, la vera meraviglia è sotto la superficie"
    Irakhizbad si avvicinò ad una delle guardie, ad una distanza decisamente affliggente "dov'è il drago" disse con un dono privo di qualsiasi emozione, non sembrava nemmeno una domanda
    "Fuori le mura signore" disse la guardia, deglutendo "non potevamo far entrare una creatura del genere nel forte"
    Il generale lo fissò negli occhi per un paio di secondi "avete fatto bene. esco a controllare la situazione." iniziò ad avviarsi, per poi fermarsi e guardare gli elfi di superficie, il volto una maschera priva di ogni emozione, come la voce
    "Benvenuti a Kalassia, nobili ospiti. Vi lascio nelle esperte mani dell'arcimago."
    Detto questo, varcò le porte, esaminando l'imponente creatura da una distanza di sicurezza consona, il volto impassibile mentre pareva stimare le dimensioni della bestia.
    "Scusatelo, miei signori" disse il mago, rivolgendosi agli ospiti della città "non è esattamente la persona più socievole del regno, e non ha mai visto un drago. D'altro canto, è la miglior protezione che si possa chiedere"
     
  4. giobia86

    giobia86 One of many

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    "Beh spero non ci sia bisogno di eccessiva protezione da queste parti...allora, sono curioso di conoscere le vostre fanciulle coi vestiti di pelle e armate di frusta, dalle mie parti si paga parecchio per quello che ho sentito dire qui avete gratis" rispose Lanthalas, "per il resto Spruzzolo starà fuori, l'ho messo a cuccia e farà il bravo"
    "UMILE PEPIN! Fila a pulire il drago, dagli da mangiare e vedi di non farti staccare un braccio che poi perdiamo tempo!" Urlò Ungar all'indirizzo del giovane.
    "ci faccia strada mio buon Zundalaran, voglio proprio fare un po di turismo" proseguì Lanthalas
     

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