1. Questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigare tra queste pagine acconsenti implicitamente all'uso dei cookies. Scopri di più.
  2. Ai compagni fedeli alla linea ci servono ancora i vostri soldi... per il rinnovo del server. Grazie dell'obolo

  3. Famo partì sto fantacalcio. E' tempo di rosicare
  4. E' resuscitato il vecchio gdr Cyberpunk, controlla nell'Antro dei Nerd, barbone.
SoHead: la community dove il sesso è sopravvalutato.

Ambientazione e razze

Discussione in 'Regolamento' iniziata da TFT, 06/06/2014.

  1. TFT

    TFT Ninja Skilled!

    Registrato:
    01/09/2011
    Messaggi:
    4.229
    Storia e ambientazione:

    Attorno al 2085 l'umanità è al collasso. Le macronazioni, federazioni e tutti i tentativi fatti per rendere il globo un posto maggiormente vivibile sono fallite. L'uso sconsiderato delle risorse disponibili, il desiderio di prevalere sui propri vicini e lo sfruttamento del capitale umano portano ad una guerra per il controllo di quel poco che rimane.
    Non è chiaro chi abbia cominciato il conflitto, nè tantomeno come fossero definiti gli schieramenti. Bagliori improvvisi di funghi atomici hanno sterminato 2/3 della popolazione mondiale in poche ore, così come la stra grande maggioranza delle forme di vita.
    La terra è diventata in prevalenza arida e secca, il cielo avvolto da un pallore grigio. Le città sono state spazzate via, lasciando come ricordo solamente immense cataste di rovine di cemento armato.
    La radioattività è generalmente molto alta in buona parte del globo, anche se alcune zone periferiche consentono ancora la vita di esseri che molto rapidamente si adattano ad un mondo nuovo.
    Tuttavia, l'umanità è sopravvissuta e dopo 15 anni di fallout nucleare nuovi potentati si apprestano a ripercorrere gli stessi errori dei loro predecessori.
    La vita cittadina è ridotta ai minimi termini, il commercio è tornato al baratto. Benchè non esista una moneta viene universalmente accettato il cibo o l'acqua come fonte principale di scambio

    Razze:

    Gli umani:
    nonostante la decimazione, gli umani sono ancora abbastanza numerosi da tentare di darsi un'organizzazione statale. C'è chi cerca di recuperare il possibile, come le tecnologie prebelliche e le conoscenze, in particolare mediche. C'è chi ripudia la tecnologia stessa, vista come monito dell'avidità umana e vive in una sorta di medioevo postomoderno. C'è chi cerca di ricostruire città e villaggi, dando un briciolo di sicurezza, chi invece organizza bande di predoni dediti solamente a scorrerie, traffico di schiavi e di armi.
    Sono il gruppo maggiormente numeroso del mondo postapocalittico. Molti di essi sono tolleranti con le altre razze e tendono ancora a classificarle come parte della propria, mentre alcuni vedono una superiorità dei "non mutati" rispetto agli altri.

    Nessun bonus o malus

    I mutanti:
    molti umani vennero esposti ad una massiccia dose di radiazioni durante la guerra. Quelli che non morirono ebbero orrende mutazioni sia fisiche che mentali, tali da essere classificati come mutanti.
    I mutanti hanno arti o parti del corpo di dimensioni superiori alla norma, una stazza particolarmente possente e un volto distorto dalle radiazioni in un ghigno informe. La loro pelle sembra colata e poi ricicatrizzata e solidificata, molti di essi hanno parti del corpo esposte come occhi fuori dalle orbite, muscoli in vista e assenza di capelli.
    Nonostante il loro aspetto ripugnante hanno conservato la propria intelligenza e per questo tendono ad agire, pensare e provare i sentimenti tipici degli umani normali. Sono diventati molto resistenti alle radiazioni e al cibo contaminato, ma gli effetti della radiottività li hanno resi in buona parte sterili o soggetti a malattie ed infezioni.

    Resistenza alle radiazioni + 25%
    Malus alla crescita della popolazione + 25%

    Abominii:
    gli abominii sono un sottotipo particolare di mutanti. Le radiazioni hanno causato su di loro gli stessi problemi dei loro fratelli, tuttavia li hanno maggiormente danneggiati a livello cerebrale, potenziandoli incredibilmente nel fisico. Un abominio normalmente è alto fino a due metri e mezzo ed ha muscoli e tendini induriti dalle radiazioni. Sentono poco o nulla il dolore e resistono grandemente al cibo e agli oggetti contaminati. A differenza dei mutanti sono di indole particolarmente aggressiva e tendono a rompere ed uccidere tutto ciò che non li aggrada. Nonostante tutto mantengono un livello intellettivo tale da riuscire ad organizzarsi in agglomerati urbanti.

    Resistenza radiazioni +25%
    Malus alla crescita della popolazione + 25%
    Consumo di cibo +10%
    Danno corpo a corpo +10%


    Ferali: Durante l'olocausto nucleare molti cittadini cercarono rifugio sottoterra, nei tunnel della metropolitana, in rifugi improvvisati o in aree urbane del sottosuolo.
    L'esposizione continua al buio, oltre che la penetrazione di diverse radiazioni sottoterra li ha rapidamente fatti degenerare nel sottotipo dei ferali. I ferali si sono adattati a vivere con la totale assenza di luce ed in un clima umido e tendenzialmente freddo. Riescono a muoversi con molta maestria in ogni tipo di terreno del sottosuolo ma faticano grandemente ad adattarsi ad una vita "normale" in superficie.
    Nonostante le informazioni su di loro siano alquanto frammentarie si parla di cittadine costruite nei sotterranei, sistemi di areazioni in buono stato e addirittura di energia elettrica.

    Malus -25% quando si compiono azioni in superficie
    Bonus +25% ad azioni nel sottosuolo.

    Prototipi (solo NPC):
    I prototipi erano l'avanguardia della tecnologia prebellica. Esseri artificiali dotati di una memoria fissa capace di svolgere alcune o molte funzioni, venivano utilizzati sia sui campi di battaglia che in sostituzione al lavoro degli umani.
    Buona parte di essi è sopravvissuta all'olocauso a causa della sua immunità alle radiazioni e al fatto che la loro fonte di energia primaria, il Sole, risplenda ancora senza alcun problema. Si narra di alcune intelligenze artificiali create in modo talmente complesso da riuscire a simulare l'intelletto umano, con conseguenze inimmaginabili.
    Leggende a parte, il grosso dei Prototipi ancora attivo esegue l'ordine per cui è stato programmato, oppure è in attesa di una nuova programmazione.
    I loro pezzi di ricambio e il rarissimo materiale con cui sono costruiti li rende più utili da disassemblati che da attivi.
     

Condividi questa Pagina