1. Questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigare tra queste pagine acconsenti implicitamente all'uso dei cookies. Scopri di più.
  2. Ai compagni fedeli alla linea ci servono ancora i vostri soldi... per il rinnovo del server. Grazie dell'obolo

  3. Famo partì sto fantacalcio. E' tempo di rosicare
  4. E' resuscitato il vecchio gdr Cyberpunk, controlla nell'Antro dei Nerd, barbone.
SoHead: Il forum che è conosciuto come il blog "Diario dal Sud: vite sprecate" di Hannibal & Decius

[Tempesta] Il ritorno

Discussione in 'GDR' iniziata da Redual, 16/01/2020.

  1. Redual

    Redual Brontolo

    Registrato:
    27/09/2008
    Messaggi:
    6.724
    Il viaggio di ritorno della spedizione di Killian si rivelò molto più tranquillo e semplice dell'andata, forte dell'esperienza dei mesi passati e grazie ad un pò di fortuna non vi furono ulteriori perdite tra l'equipaggio e solo una nave dovette essere abbandonata per problemi allo scafo dovuti alle forti correnti del mare aperto.

    Killian passò più tempo possibile con Rathar, Obilot ed Elstan, i Worgen imbarcatasi dal nuovo mondo. I tre vennero trattati con i migliori riguardi, come se fossero tra i più alti dignitari, alloggiarono nelle cabine destinate ai capitani e mangiarono i cibi migliori e più freschi, nel tentativo di mitigare il più possibile le scomodità di una lunga traversata per individui non avvezzi al mare.

    Giunti in vista di Finisterra i quattro abbandonarono la flotta per imbarcarsi su una più piccola e veloce nave che si diresse dapprima all'imponente città fortificata di Justa per poi volgere, dopo un breve riposo, verso Bastiglia.

    L'arrivo di Killian era stato ampiamente annunciato da un febbrile passaparola e l'entrata nel Grande golfo di Ishitara si trasformo in una spontanea e insolita parata di navi fino alla vista di Bastiglia.

    L'impatto visivo fù scioccante e commovente per lo stesso Ammiraglio che ben conosceva la capitale, l'intera flotta militare di stanza nel golfo, composta da svariate centinaia di navi, era stata posta alla fonda in modo da creare un lungo corridoio fino all'ingresso del porto; Gli alberi di ogni nave erano decorati da numerose e variopinte bandiere nautiche e per tutto il tragitto ogni imbarcazione, comprese quelle mercantili e civili, dava fiato ai corni e alle campane di segnalazione a mò di festa, accompagnando le ultime miglia nautiche di Killian in un vero e proprio trionfo.

    Il grande porto della città, di norma protagonista di un continuo e febbrile lavoro di portuali e mercanti, era oggi ricolmo di una fiumana di persone che si accalcava per poter scorgere colui che ormai veniva già definito "l'eroe del nuovo mondo", a fare da spartiacque a questo vero e proprio mare umano vi era un fila a perdita d'occhio di fanti di marina che creavano un lungo corridoio fino alla dolce collina che ospitava il palazzo reale dove Re Stannis lo attendeva in udienza.

    Prima di scendere sulla banchina del porto Killian si girò per un momento verso i tre Worgen dietro di lui, su cui poteva scorgere espressioni indecifrabili ma che certamente celavano un turbinio di emozione:
    "Tutto bene?
    Non abbiate paura, ci dirigeremo subito a palazzo, sono certo che il mio Re non vedrà l'ora di conoscervi."

    @Silen
     
  2. Silen

    Silen Get a life

    Registrato:
    05/11/2010
    Messaggi:
    15.450
    I tre avevano effettivamente espressioni che, per quanto difficili da decifrare vista la differenza fisica, tradivano evidentemente il loro disagio.
    "Bene...credo..." disse il worgen di nome Rathar "è stato un viaggio piuttosto sconvolgente per noi, comandante. E il Dilà...la vostra terra intendo dire...è così diversa dalla nostra patria. Non immaginavamo di vedere niente di così imponente e al tempo stesso così...grottesco. Sembra uno di quei sogni che a volte vengono fatti quando si ha la febbre. E' tutto così diverso..."
    "Diverso eppure simile" interloqui la worgen femmina chiamata Obilot apparentemente meno sopraffatta dal compagno da tutte quelle novità "certo, la vostra città è strana ai nostri occhi e gli odori....persino alberi e d erba sembrano diversi. Ma sono sempre alberi ed erba" disse con filosofia.
    Il terzo worgen, anch'egli maschio, si limitò a grugnire.
     
  3. Redual

    Redual Brontolo

    Registrato:
    27/09/2008
    Messaggi:
    6.724
    "Non mi aspettavo nemmeno io in una simile... accoglienza" chiosò Killian "ma sapete per il nostro popolo Aman, il vostro continente, è una leggenda, un mito che abbiamo letteralmente reso reale dopo secoli di storie, ma ora seguitemi non abbiate timore".

    Pronunciate le ultime parole l'Ammiraglio prese un respiro e scese la passerella fino alla banchina seguito a stretto giro dai tre Worgen, e dietro di loro dai capitano delle singole navi.
    Al passaggio del gruppo la folla intorno a loro sembrava zittirsi sbigottita, e a volte timorosa, alla vista degli inaspettati ospiti, gli stessi fanti di marina presenti lungo tutto il percorso gli squadravano dall'alto in basso con espressioni di sorpresa e timore.
    "Si abitueranno" disse Killian volgendosi un attimo verso i tre uomini lupo.

    La lunga camminata verso il palazzo durò circa una ventina di minuti con tutto il percorso, finanche lo stesso castello, addobbato a festa.
    Superata le mura esterne della residenza reale tutto divenne d'improvviso più calmo e tranquillo; il lungo corridoio di soldati venne sostituito al portone d'ingresso da un piccolo drappello che precedeva il gruppo, e la fiumana di persone era stata sostituita da piccoli capannelli di nobili e notabili che alternavano sussurrata sorpresa e manifesti applausi e complimenti.
    L'anticamera della sala del trono era in netto contrasto con quanto appena visto, ad esclusione del cerimoniere di palazzo e delle consuete guardie era deserta.

    "Capitani, i membri anziani dell'Ammiragliato vi attendono nella sala ovest, per questa porta vi prego" disse il cerimoniere indicando una porta sul lato "mentre Sua Maestà attende voi Ammiraglio e i vostri ospiti nella sala delle udienze" concluse incamminandosi verso una porta dal lato opposto della stanza.

    Il salone che si aprì davanti a loro era il solito che Stannis utilizzava ogni volta che non era costretto dall'etichetta a ricevere nella sala del trono.
    La stanza di pietra scura era arredata in modo scarno e minimale, sedie di legno scuro incorniciavano il grande tavolo sagomato sulle terre note di Ea, che evidentemente da quel giorno avrebbe dovuto avere un gemello poco distante per il nuovo mondo, dal lato più lontano vi era lo scranno del Re più grande e imponente delle altre sedute, dietro di esso si apriva un grande balcone che regalava una vista unica del porto e del mare.

    "Siete finalmente arrivato Killian" disse Stannis "spero che ti sia piaciuto lo spettacolo del Trionfo che ho voluto donarti, il popolo esigeva glorificare il suo eroe."
    Il Re era in piedi dietro alla sua sedia con me mani appoggiate allo schienale e come noto non era il tipo di persona incline ai rituali e allo spettacolo.
    "A parte l'apparenza non posso che renderti onore io stesso, hai reso un grande servigio all'ammiragliato, a me, al regno e a tutta Ea. Avremo molto di cui parlare insieme tutto questo apre opportunità e pericoli fino ad oggi sconosciuti, ma ci sarà tempo per quello, ciò che non può attendere un altro minuto sono invece i tuoi ospiti.

    Benvenuti nel Regno della Tempesta" disse rivolgendosi ai tre Worgen "per questo anno consideratelo come vostra casa e trattatelo come se lo fosse.
    Avete attraversato il Grande Mare e i suoi pericoli per sbarcare in queste terre e darmi l'onore di potervi conoscere per questo sarete i più graditi degli ospiti.

    Ho molto da chiedervi ma prima di tutto... posso fare qualcosa per voi?"
     
  4. Silen

    Silen Get a life

    Registrato:
    05/11/2010
    Messaggi:
    15.450
    "Vostra maestà, siamo soddisfatti del trattamento che ci è stato dato fino ad oggi. Al momento vedo solamente un paio di cose che vorremmo assolutamente vedere...da quanto abbiamo capito non vi sono altri membri della nostra razza qui nel Dilà, il nome che diamo al vostro continente, e siamo quindi oggetto di molta curiosità. Niente di male in questo ma abbiamo bisogno di un pò di tempo per adattarci a questo mondo così nuovo per noi e riteniamo indispensabile non essere al centro dell'attenzione, per un pò almeno. Inoltre avremmo bisogno di qualcuno che ci aiuti nell'imparare il più possibile sul vostro popolo e su quelli confinanti...le diverse nazioni, i loro usi, le loro leggi, i rapporti di forza, tutto insomma" concluse con una scrollata di spalle.
     
  5. Redual

    Redual Brontolo

    Registrato:
    27/09/2008
    Messaggi:
    6.724
    "Capisco... Bastiglia ed il palazzo non è certamente il luogo migliore per questo, e non è mia intenzione rendervi dei fenomeni da baraccone da esporre in giro per la città.
    Tranquillità chiedete e questo avrete.

    Faremo preparare i vostri alloggi in un ala dell'Accademia delle arti e delle scienze, è un luogo tranquillo e di studiosi, e sebbene sia all'interno della capitale gode di ampie zone riservate.
    Farò in modo che veniate assistiti da tutti i tutori di cui necessiterete. Li senz'altro potrete trovare tutta la conoscenza di cui abbisognate, popoli, razze, nazioni, storia e geografia del nostro continente.

    Quest'anno una nuova spedizione, più organizzata, partirà verso le vostre terre, a voi la scelta se tornare al di là del mare al finire dell'anno, o rimanere qui come graditissimi ospiti."
     
  6. Silen

    Silen Get a life

    Registrato:
    05/11/2010
    Messaggi:
    15.450
    "Vi ringraziamo, maestà" annui il worgen di nome Rathar, mentre gli altri due si inchinavano "per il momento desideriamo rimanere qui e imparare il più possibile sul vostro paese e sui suoi vicini ma verrà il giorno in cui vorremo tornare a casa, nel Kar'ver'worgen."
     

Condividi questa Pagina