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  2. Ai compagni fedeli alla linea ci servono ancora i vostri soldi... per il rinnovo del server. Grazie dell'obolo

  3. Famo partì sto fantacalcio. E' tempo di rosicare
  4. E' resuscitato il vecchio gdr Cyberpunk, controlla nell'Antro dei Nerd, barbone.
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GDR L'apertura dei minotauri II

Discussione in 'GDR' iniziata da Andros, 14/03/2019.

  1. Andros

    Andros GTFO n00b

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    21/08/2018
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    Appena finito di scrivere la prima lettera e aver fatto in modo che fosse recapitata con il giusto dono ad Agharti, Kramar tornò subito al suo studio, si sedette sulla scrivania e iniziò a scrivere la seconda.

    "Alle Matriarche di Kalassia,
    Il Khan con molto stupore e gioia è venuto a conoscenza dei movimenti delle Matriache Drow riguardo ai non-morti e del futuro supporto agli alleati Rahonavidi, così sostenuti dal volere degli dei, che vedono con estremo favore questo possibile incontro, ha deciso di invitarvi a Saikhan Khot per discutere delle possibili relazioni tra i minotauri e i drow.

    In fede Kramar, Grande Sacerdote di Zungaria."



    Insieme a questa lettera ordino di consegnare un carro carico di mele,le migliori prodotte dai minotauri, come dono per i Drow. Anche il carro era particolare, le antiche pelli morbide che lo rivestivano rendevano il carro estremamente comodo e la copertura permetteva una completa protezione dai raggi del sole.



    @Enichaos
     
  2. Enichaos

    Enichaos GTFO n00b

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    in mezzo alle nebbie
    Yvonnel passeggiava per le balconate del grande tempio di Lloreth, tenendo gli occhi fissi sulla pergamena che aveva ricevuto direttamente dalla Voce della Matriarca. Stava camminando avanti ed indietro lentamente, tenendosi sempre a pochi passi dal suo bicchiere di vino liquoroso poggiato sulla balaustra, bevendone un breve sorso ogni tanto. Non c'era molto da leggere, ma c'era molto da pensare: i movimenti dell'esercito stavano attirando le attenzioni di altri regni, fortunatamente attenzioni positive.
    Finalmente, estrasse da un'ampia tasca da cintura un piccolo campanello argentato, che trillò acutissimo; tanto acuto che alcune razze si sarebbero trovate nell'impossibilità di udirne il suono. Non era questo però il caso del suo attendente, un drow in umili vesti che accorse rapidamente, mai troppo lontano dalla somma sacerdotessa.
    "Dite, mia signora"
    Yvonnel alzò la mano sinistra, facendo un breve gesto con le dita, quasi impercettibile, come se si stesse aggiustando i capelli. L'attendente estrasse dalla tracolla un rozzo taccuino ed un lapis "quando volete" disse solamente, e la drow iniziò una serie di impercettibili movimenti, il così detto linguaggio dei segni drow. Il maschio scriveva rapidamente, senza mai staccare gli occhi dalla sacerdotessa per non perdere alcun movimento. Dopo poco più di un minuto, la serie di movimenti si fermò, e la donna fissò intensamente l'attendente, che le porse il taccuino, su cui era ben leggibile il messaggio "dettato" poco prima.

    "A Rangor Khan, Signore di Zungaria.
    La Matriarca Driass condivide con il resto dei regnanti la preoccupazione per la minaccia dei Caduti, e ringrazia sentitamente per il gradito dono che accompagnava il Vostro invito. Gravi ragioni di salute le impediscono di impegnarsi in un viaggio, ma nonostante ciò la vostra richiesta di incontro non sarà ignorata, e la Nostra persona si impegnerà a giungere nella città di Saikhan Khot appena possibile con una piccola scorta e la piena autorità concessa dalla Matriarca.
    In fede, Yvonnel Eluithort, Somma Sacerdotessa di Llorath."


    Ad un cenno di assenso, l'attendente riprese il taccuino.
    "Provvederò immediatamente a riscrivere il tutto in grafia da missiva ufficiale ed a farlo recapitare a destinazione"
    Ancora un paio di cenni, ed il maschio si dileguò con un inchino.
    La sacerdotessa, di nuovo sola, sorseggiò ancora il vino... minotauri, sarebbe stato il primo incontro con loro per lei...
    L'attendente, terminata l'opera calligrafica, consegnò la lettera chiusa da un sigillo al vetturino di un carro, che avrebbe portato oltre al messaggio anche un carico di pregiati legnami del regno per ricambiare il dono ricevuto. Poi si preparò mentalmente, perchè ovunque fosse andata la sua signora, sarebbe dovuto andare anche lui, ed essere la sua voce...
     
    Ultima modifica: 20/03/2019 alle 06:52

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