Mikhail Mengsk
MSPAINT OVERTYRANT
FOR WE ARE MANY
Morgan Mantrace, ancora lui, lo Spettro, il Redivivo, stavolta ha rivelato la sua vera identità: quella di agente dei Cybran. Non è chiaro se lo sia sempre stato o se sia stato "convertito" durante il periodo della sua falsa morte, ma è così. A quanto pare, ha solo finto di unirsi al NOGAC, conquistandosi la loro fiducia per poi infettare i sistemi della loro Base Navale con un virus Cybran.
Il virus ha disattivato i sensori della base e spento gli scudi, permettendo ad una flotta Cybran occultata di sferrare un duro attacco, devastando gli hangar, i moli e le officine. La Base Navale è di fatto inutilizzabile e lo rimarrà per chissà quanto. Vittoria strategica completa.
Mantrace, a quanto pare, adesso comanda un Incrociatore Cybran nuovo di pacca e si trova all'avanguardia della flotta Cybran del settore. Con una battaglia con il NOGAC ormai molto probabile, forse non è il posto più sicuro dove stare...
L'ATTACCO A BASHKA
Il grande Palazzo dei Congressi di Bashka è gremito di dignitari delle Grandi Fazioni, quando risuona il primo allarme. Due Cacciatorpedinieri pirata stanno attaccando il pianeta, ma le difese sono pronte e la minaccia non pare seria. La maggior parte degli ambasciatori torna ai propri scranni, ma i diplomatici Cybran e della Legione della Frontiera preferiscono allontanarsi e rinviare i negoziati.
La saggezza della loro decisione è presto rivelata: un secondo attacco, ben più massiccio e assolutamente inaspettato, piomba sul pianeta. Il Branco dei Lupi, con Atreides e il suo grosso Incrociatore in testa, emergono dalla scia di una cometa di passaggio e sferrano un devastante attacco a sorpresa. Salve di siluri e di cannoni sfrecciano nel vuoto, entrano nell'atmosfera e martellano i possenti scudi dell'area della capitale.
Con gran parte delle navi di difesa impegnate contro i Cacciatorpedinieri-esca, solo poche navi vanno ad intercettare gli assalitori, ma il Branco dei Lupi fa buona guardia e li tiene lontani da Atreides, che bombarda il pianeta. Finalmente, gli scudi cedono per una decina di secondi, e due Siluri Quantici devastano un'intera ala dell'edificio.
La flottiglia corsara inizia quindi una veloce ritirata, ma è incalzata da vicino da tutta la flotta di difesa planetaria. Il Branco dei Lupi si immola per coprire la fuga di Atreides, ma non basta: il prode corsaro è incalzato persino dentro ad un'Anomalia, che per sua fortuna devia misteriosamente tutti i colpi diretti contro di lui, pur rallentandolo e permettendo agli inseguitori di guadagnare altro terreno.
Disperato, Atreides si butta nella Grande Onda. Alcune navi sono viste tuffarsi nel maelstrom dietro di lui. Non si sa altro, per ora. Sarà ancora vivo il nostro eroe? Sopravviverà a quello che è probabilmente il più ambizioso attacco pirata della storia del Nucleo?
LA SFIGA CI VEDE BENISSIMO
HK12 viene rilasciato dalle autorità della Stazione Spaziale di Nar'Atha, apparentemente senza motivo. Il prode alieno cambia subito aria (evitando di un pelo il caos post-Grufus) dirigendosi verso Bashka. Sul tragitto pare abbia saccheggiato un paio di mercantili e respinto l'assalto di un Giustiziere male in arnese, ma giunto nei dintorni di Bashka la sua fortuna si è eclissata.
Arriva infatti nel bel mezzo dell'attacco di Atreides e del Branco dei Lupi al Palazzo dei Congressi, e potrebbe facilmente svicolare a fianco dei nugoli di Navi da Pattuglia che inseguono i corsari, ma un fastidioso Cacciatore di Taglie lo intercetta. Il combattimento attira l'attenzione di 4 Fregate di pattuglia, che pensano HK 12 faccia parte del Branco dei Lupi o comunque cerchi di approfittare del caos per fare bottino.
Risultato: i 4 falchi piombano addosso all'incolpevole corsaro. Questi si difende sventagliando il suo adorato Blaster a Neutroni, abbattendo il maledetto Cacciatore di Taglie, ma non riesce a fuggire dalle navi di pattuglia (due delle quali sembrano montare dei motori avanzati). Dopo un breve inseguimento, un paio di siluri fortunati si infilano negli scarichi dei motori della sua nave e la distruggono.
UNA BUONA AZIONE
Grazie all'arrivo di sufficienti navi di scorta, inizia l'evacuazione di Xau'Dar. Numerosi sono i corsari attirati dalla buona paga, e tutto procede senza intoppi.
RAMPICANTE
Ecveria il Dioneide, noto negli ultimi tempi per i suoi battibecchi su CorsairNet con diversi famosi "colleghi", dimostra un certo attivismo. Razzia (secondo i bollettini dell'Unione Scientifica) alcuni avamposti minerari a sudovest di Kadar e porta a destinazione sul pianeta qualche riccastro in fuga da Xau'Dar. I soldi così meritatamente guadagnati vengono investiti in un Incrociatore ben fornito, innalzando il verde corsaro al rango dei più blasonati colleghi.
L'ULTIMA SFIDA DEL CASTO
Nar'Atha ci ha abituato ad ogni genere di bizzarria, ma quello che l'ha travolta in questo turno non si era mai visto. Dopo aver convocato l'Assemblea Generale ed aver dibattuto con un po' tutti, Grufus il Casto ha spedito al sicuro i suoi scagnozzi (c'è chi dice ignari delle sue intenzioni, c'è chi dice collusi) e si è SCHIANTATO CON UNA FREGATA SULL'ASSEMBLEA.
Si, avete capito bene.
Ha imbottito una Fregata di Celle Omega e l'ha schiantata sull'edificio dell'Assemblea dopo un veloce volo radente sugli edifici della capitale, detonando l'Assemblea stessa e buona parte della città.
Lascia un commovente quanto assurdo messaggio audio, che è stato fortunatamente registrato e ritrasmesso da uno dei nostri "cronisti" sul luogo prima di morire nell'esplosione. Non c'è che dire, ha deciso di andarsene con un gran botto finale, che rimarrà nella storia.
IL CAOS
L'attacco a Bashka e la distruzione dell'Assemblea di Nar'Atha piombano il Nucleo nel caos. Gran parte dei delegati delle Grandi Fazioni su Bashka avevano evacuato l'edificio quando i siluri di Atreides lo hanno sventrato, ma ci sono stati comunque decine di morti, anche fra i diplomatici. L'assalto ha avuto una grandissima risonanza in tutta la Galassia e le fazioni vittime dell'attacco sono sul piede di guerra. Le flotte della Confederazione, dei Socialisti e del Blocco della Frontiera si stanno muovendo verso Bashka, che probabilmente porranno sotto occupazione una volta capitolato il Governatore (che, si dice, sia pronto alla resa immediata).
L'attacco dei Cybran a danno del NOGAC è di fatto un atto di guerra, e le due flotte stanno per scontrarsi nello spazio. Forse proprio nei pressi di Bashka, anche se in molti pensano che il NOGAC farà un largo giro da nord per andare direttamente alla Base Navale Cybran e pareggiare i conti.
Nar'Atha è nel vortice: la morte di così tanti boss (storici ed emergenti), oltre a quella di molti Corsari di spicco, ha causato un'immediata guerra civile. Novellini e vecchia guardia si scontrano ovunque, nell'orbita e nelle strade. Ognuno accusa l'altro di essere il vero mandante dell'attentato di Grufus il Casto, e le vittime si contano a migliaia. Il traffico spaziale è azzerato: nessun mercantile si avvicina al pianeta, che inizia già ad esaurire le scorte. La Stazione Spaziale è sventrata da combattimenti sui moli, ed è fuori servizio.
Tutte le grosse organizzazioni criminali stanno cercando di approfittare della situaizone per prendere il controllo del pianeta, ma l'anarchia è tale da frustrare qualsiasi sforzo in tal senso. Impossibile prevedere cosa succederà. L'Estrema Legione ha mosso la sua flotta lungo il margine del Nucleo: tutti pensano che la stia mandando a Nar'Atha per prendere il controllo del pianeta con la forza bruta una volta per tutte.
Morgan Mantrace, ancora lui, lo Spettro, il Redivivo, stavolta ha rivelato la sua vera identità: quella di agente dei Cybran. Non è chiaro se lo sia sempre stato o se sia stato "convertito" durante il periodo della sua falsa morte, ma è così. A quanto pare, ha solo finto di unirsi al NOGAC, conquistandosi la loro fiducia per poi infettare i sistemi della loro Base Navale con un virus Cybran.
Il virus ha disattivato i sensori della base e spento gli scudi, permettendo ad una flotta Cybran occultata di sferrare un duro attacco, devastando gli hangar, i moli e le officine. La Base Navale è di fatto inutilizzabile e lo rimarrà per chissà quanto. Vittoria strategica completa.
Mantrace, a quanto pare, adesso comanda un Incrociatore Cybran nuovo di pacca e si trova all'avanguardia della flotta Cybran del settore. Con una battaglia con il NOGAC ormai molto probabile, forse non è il posto più sicuro dove stare...
L'ATTACCO A BASHKA
Il grande Palazzo dei Congressi di Bashka è gremito di dignitari delle Grandi Fazioni, quando risuona il primo allarme. Due Cacciatorpedinieri pirata stanno attaccando il pianeta, ma le difese sono pronte e la minaccia non pare seria. La maggior parte degli ambasciatori torna ai propri scranni, ma i diplomatici Cybran e della Legione della Frontiera preferiscono allontanarsi e rinviare i negoziati.
La saggezza della loro decisione è presto rivelata: un secondo attacco, ben più massiccio e assolutamente inaspettato, piomba sul pianeta. Il Branco dei Lupi, con Atreides e il suo grosso Incrociatore in testa, emergono dalla scia di una cometa di passaggio e sferrano un devastante attacco a sorpresa. Salve di siluri e di cannoni sfrecciano nel vuoto, entrano nell'atmosfera e martellano i possenti scudi dell'area della capitale.
Con gran parte delle navi di difesa impegnate contro i Cacciatorpedinieri-esca, solo poche navi vanno ad intercettare gli assalitori, ma il Branco dei Lupi fa buona guardia e li tiene lontani da Atreides, che bombarda il pianeta. Finalmente, gli scudi cedono per una decina di secondi, e due Siluri Quantici devastano un'intera ala dell'edificio.
La flottiglia corsara inizia quindi una veloce ritirata, ma è incalzata da vicino da tutta la flotta di difesa planetaria. Il Branco dei Lupi si immola per coprire la fuga di Atreides, ma non basta: il prode corsaro è incalzato persino dentro ad un'Anomalia, che per sua fortuna devia misteriosamente tutti i colpi diretti contro di lui, pur rallentandolo e permettendo agli inseguitori di guadagnare altro terreno.
Disperato, Atreides si butta nella Grande Onda. Alcune navi sono viste tuffarsi nel maelstrom dietro di lui. Non si sa altro, per ora. Sarà ancora vivo il nostro eroe? Sopravviverà a quello che è probabilmente il più ambizioso attacco pirata della storia del Nucleo?
LA SFIGA CI VEDE BENISSIMO
HK12 viene rilasciato dalle autorità della Stazione Spaziale di Nar'Atha, apparentemente senza motivo. Il prode alieno cambia subito aria (evitando di un pelo il caos post-Grufus) dirigendosi verso Bashka. Sul tragitto pare abbia saccheggiato un paio di mercantili e respinto l'assalto di un Giustiziere male in arnese, ma giunto nei dintorni di Bashka la sua fortuna si è eclissata.
Arriva infatti nel bel mezzo dell'attacco di Atreides e del Branco dei Lupi al Palazzo dei Congressi, e potrebbe facilmente svicolare a fianco dei nugoli di Navi da Pattuglia che inseguono i corsari, ma un fastidioso Cacciatore di Taglie lo intercetta. Il combattimento attira l'attenzione di 4 Fregate di pattuglia, che pensano HK 12 faccia parte del Branco dei Lupi o comunque cerchi di approfittare del caos per fare bottino.
Risultato: i 4 falchi piombano addosso all'incolpevole corsaro. Questi si difende sventagliando il suo adorato Blaster a Neutroni, abbattendo il maledetto Cacciatore di Taglie, ma non riesce a fuggire dalle navi di pattuglia (due delle quali sembrano montare dei motori avanzati). Dopo un breve inseguimento, un paio di siluri fortunati si infilano negli scarichi dei motori della sua nave e la distruggono.
UNA BUONA AZIONE
Grazie all'arrivo di sufficienti navi di scorta, inizia l'evacuazione di Xau'Dar. Numerosi sono i corsari attirati dalla buona paga, e tutto procede senza intoppi.
RAMPICANTE
Ecveria il Dioneide, noto negli ultimi tempi per i suoi battibecchi su CorsairNet con diversi famosi "colleghi", dimostra un certo attivismo. Razzia (secondo i bollettini dell'Unione Scientifica) alcuni avamposti minerari a sudovest di Kadar e porta a destinazione sul pianeta qualche riccastro in fuga da Xau'Dar. I soldi così meritatamente guadagnati vengono investiti in un Incrociatore ben fornito, innalzando il verde corsaro al rango dei più blasonati colleghi.
L'ULTIMA SFIDA DEL CASTO
Nar'Atha ci ha abituato ad ogni genere di bizzarria, ma quello che l'ha travolta in questo turno non si era mai visto. Dopo aver convocato l'Assemblea Generale ed aver dibattuto con un po' tutti, Grufus il Casto ha spedito al sicuro i suoi scagnozzi (c'è chi dice ignari delle sue intenzioni, c'è chi dice collusi) e si è SCHIANTATO CON UNA FREGATA SULL'ASSEMBLEA.
Si, avete capito bene.
Ha imbottito una Fregata di Celle Omega e l'ha schiantata sull'edificio dell'Assemblea dopo un veloce volo radente sugli edifici della capitale, detonando l'Assemblea stessa e buona parte della città.
Lascia un commovente quanto assurdo messaggio audio, che è stato fortunatamente registrato e ritrasmesso da uno dei nostri "cronisti" sul luogo prima di morire nell'esplosione. Non c'è che dire, ha deciso di andarsene con un gran botto finale, che rimarrà nella storia.
IL CAOS
L'attacco a Bashka e la distruzione dell'Assemblea di Nar'Atha piombano il Nucleo nel caos. Gran parte dei delegati delle Grandi Fazioni su Bashka avevano evacuato l'edificio quando i siluri di Atreides lo hanno sventrato, ma ci sono stati comunque decine di morti, anche fra i diplomatici. L'assalto ha avuto una grandissima risonanza in tutta la Galassia e le fazioni vittime dell'attacco sono sul piede di guerra. Le flotte della Confederazione, dei Socialisti e del Blocco della Frontiera si stanno muovendo verso Bashka, che probabilmente porranno sotto occupazione una volta capitolato il Governatore (che, si dice, sia pronto alla resa immediata).
L'attacco dei Cybran a danno del NOGAC è di fatto un atto di guerra, e le due flotte stanno per scontrarsi nello spazio. Forse proprio nei pressi di Bashka, anche se in molti pensano che il NOGAC farà un largo giro da nord per andare direttamente alla Base Navale Cybran e pareggiare i conti.
Nar'Atha è nel vortice: la morte di così tanti boss (storici ed emergenti), oltre a quella di molti Corsari di spicco, ha causato un'immediata guerra civile. Novellini e vecchia guardia si scontrano ovunque, nell'orbita e nelle strade. Ognuno accusa l'altro di essere il vero mandante dell'attentato di Grufus il Casto, e le vittime si contano a migliaia. Il traffico spaziale è azzerato: nessun mercantile si avvicina al pianeta, che inizia già ad esaurire le scorte. La Stazione Spaziale è sventrata da combattimenti sui moli, ed è fuori servizio.
Tutte le grosse organizzazioni criminali stanno cercando di approfittare della situaizone per prendere il controllo del pianeta, ma l'anarchia è tale da frustrare qualsiasi sforzo in tal senso. Impossibile prevedere cosa succederà. L'Estrema Legione ha mosso la sua flotta lungo il margine del Nucleo: tutti pensano che la stia mandando a Nar'Atha per prendere il controllo del pianeta con la forza bruta una volta per tutte.