Mikhail Mengsk
MSPAINT OVERTYRANT
[cont 13 Caedos]
Ci troviamo di fronte ad una situazione difficile: Zyklon dice di sentire altri giganti in avvicinamento, e non c'è tempo per piangere la perdita di Salil. Il Docc rianima Virgilio, prendiamo il corpo di Salil e ce ne andiamo di gran carriera. Ci accampiamo a metà strada fra il villaggio dei giganti e la villa di Calpurnius ad elaborare un piano. Virgilio, ancora ammaccato e con l'ego (giustamente) a terra, viene spedito a portare il corpo di Salil alla villa: il Docc dice che chierici potenti potrebbero rianimarlo.
Noi discutiamo sul da farsi. Decidiamo infine di affidare il ruolo di spia ed esploratore ad una creatura inguardabile evocata da Nefastusa: una specie di diavoletto alato brutto come il peccato. Nefastus afferma di poterci comunicare, e dato che può volare e rendersi invisibile e chissà che altro lo spediamo nell'accampamento dei giganti. E' indispensabile sapere chi o cosa sta condizionando i giganti al punto da renderli così feroci.
Scopriamo l'ingresso di una grotta guardato a vista, mentre il resto dei dintorni non ci dice niente. Decidiamo di infiltrarci lì dopo esserci riposati. Facendola breve, Zebub (questo il nome del "coso") si fa inseguire dai giganti di guardia e noi riusciamo ad arrivare dentro la grotta, dove è buio pesto. Grazie alla mia vista nanica non ho problemi ad avanzare nel buio, mentre Nefastus evoca quattro globi di luce per rischiarare la caverna, che appare scavata da mani esperte e non certo da giganti.
Vado in avanscoperta leggero e silenzioso come un'ombra e mi piazzo all'intersezione di quattro corridoi. Scorgo la punta di un piede appartenente ad un essere umano, in agguato nell'ombra all'estremità di un corridoio. Punto il mio arco verso la figura, attendendo un suo passo falso. Come ad averlo evocato, il Docc sceglie di avanzare sferragliando e la figura scatta attraverso il corridoio. Con un tiro prodigioso riesco però a centrarlo con una freccia, che gli strappa un'imprecazione in Imperiale. La trama si infittisce.
Nei successivi frenetici secondi cerchiamo di esplorare la dannata grotta con la voce del misterioso tizio che ci deride provedendo da tutti gli angoli, fino a quando non scovo un cunicolo che spiega i movimenti dell'ignoto denigratore. Iniziamo a girare a casaccio fino a quando non ci riuniamo al margine di un salone dove compare quel bastardo di Tullius, il compaesano di Zyklon e Giulia che chiaramente sbava al pensiero di incastrarli. Il merda tira una freccia a me ma manca miseramente. Gli dimostro che un Nano tira con l'arco meglio di lui centrandolo allo stomaco e poi lo incanto con una potente Litania. Nefastus gli fa comparire orribili pustole addosso e infine Zyklon si leva in volo e lo sbatte a terra.
Mi avvento quindi su di lui, schivando un paio di trappole a botola, e lo inchiodo a terra piantandogli uno stivale sul petto. Zyklon inizia quindi a picchiarlo per metterlo fuori combattimento: con un colpo gli incide sulla fronte una Z e con l'altro... centra il pavimento. Brillante. Comunque sia, riesco in pochi secondi ad immobilizzarlo, mentre Zyklon continua a picchiare il poveraccio fino a metterlo fuori combattimento. Nefastus, mandato a recuperare il dottore vagante, è sparito.
Ci troviamo di fronte ad una situazione difficile: Zyklon dice di sentire altri giganti in avvicinamento, e non c'è tempo per piangere la perdita di Salil. Il Docc rianima Virgilio, prendiamo il corpo di Salil e ce ne andiamo di gran carriera. Ci accampiamo a metà strada fra il villaggio dei giganti e la villa di Calpurnius ad elaborare un piano. Virgilio, ancora ammaccato e con l'ego (giustamente) a terra, viene spedito a portare il corpo di Salil alla villa: il Docc dice che chierici potenti potrebbero rianimarlo.
Noi discutiamo sul da farsi. Decidiamo infine di affidare il ruolo di spia ed esploratore ad una creatura inguardabile evocata da Nefastusa: una specie di diavoletto alato brutto come il peccato. Nefastus afferma di poterci comunicare, e dato che può volare e rendersi invisibile e chissà che altro lo spediamo nell'accampamento dei giganti. E' indispensabile sapere chi o cosa sta condizionando i giganti al punto da renderli così feroci.
Scopriamo l'ingresso di una grotta guardato a vista, mentre il resto dei dintorni non ci dice niente. Decidiamo di infiltrarci lì dopo esserci riposati. Facendola breve, Zebub (questo il nome del "coso") si fa inseguire dai giganti di guardia e noi riusciamo ad arrivare dentro la grotta, dove è buio pesto. Grazie alla mia vista nanica non ho problemi ad avanzare nel buio, mentre Nefastus evoca quattro globi di luce per rischiarare la caverna, che appare scavata da mani esperte e non certo da giganti.
Vado in avanscoperta leggero e silenzioso come un'ombra e mi piazzo all'intersezione di quattro corridoi. Scorgo la punta di un piede appartenente ad un essere umano, in agguato nell'ombra all'estremità di un corridoio. Punto il mio arco verso la figura, attendendo un suo passo falso. Come ad averlo evocato, il Docc sceglie di avanzare sferragliando e la figura scatta attraverso il corridoio. Con un tiro prodigioso riesco però a centrarlo con una freccia, che gli strappa un'imprecazione in Imperiale. La trama si infittisce.
Nei successivi frenetici secondi cerchiamo di esplorare la dannata grotta con la voce del misterioso tizio che ci deride provedendo da tutti gli angoli, fino a quando non scovo un cunicolo che spiega i movimenti dell'ignoto denigratore. Iniziamo a girare a casaccio fino a quando non ci riuniamo al margine di un salone dove compare quel bastardo di Tullius, il compaesano di Zyklon e Giulia che chiaramente sbava al pensiero di incastrarli. Il merda tira una freccia a me ma manca miseramente. Gli dimostro che un Nano tira con l'arco meglio di lui centrandolo allo stomaco e poi lo incanto con una potente Litania. Nefastus gli fa comparire orribili pustole addosso e infine Zyklon si leva in volo e lo sbatte a terra.
Mi avvento quindi su di lui, schivando un paio di trappole a botola, e lo inchiodo a terra piantandogli uno stivale sul petto. Zyklon inizia quindi a picchiarlo per metterlo fuori combattimento: con un colpo gli incide sulla fronte una Z e con l'altro... centra il pavimento. Brillante. Comunque sia, riesco in pochi secondi ad immobilizzarlo, mentre Zyklon continua a picchiare il poveraccio fino a metterlo fuori combattimento. Nefastus, mandato a recuperare il dottore vagante, è sparito.
