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  2. Ai compagni fedeli alla linea ci servono ancora i vostri soldi... per il rinnovo del server. Grazie dell'obolo

  3. Famo partì sto fantacalcio. E' tempo di rosicare
  4. E' resuscitato il vecchio gdr Cyberpunk, controlla nell'Antro dei Nerd, barbone.
SoHead: siamo brutte persone, ma faremmo qualunque cosa per esserlo ancora di più.

GDR Ciò che può morire

Discussione in 'GDR' iniziata da senzanome.exe, 13/08/2019.

  1. senzanome.exe

    senzanome.exe One of many

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    Muldrun guardò stranito lo gnoll grigio, composto e ritto in piedi davanti a lui. Solitamente l'avrebbe visto chino e rincantucciato in sé stesso, pauroso e tremebondo, con lo sguardo che vagava per terra evitando di fissare negli occhi il proprio Condottiero. Stavolta però, mentre s'aggiustava il manto da veterano sulle spalle e sul petto, sembrava sicuro come non l'aveva mai visto prima - o piuttosto, come non lo vedeva da molto tempo.
    - Sei popo sicuro de fa sta cosa, Dlì? - chiese il biondo gnoll, stropicciandosi il tartufo umido.
    - Sicurissimo. - Dliko'o guardò l'altro, torreggiante rispetto a lui. Il suo sguardo vacillò solo per un istante. - So che potremmo attiracce certe... voci, contro. O che potrebbe fa' strano. E' gente arivata cor botto, e in maniera letterale. Però come to'o detto jeri too dico oggi, so n'opportunità. E se vai a guardacce che c'hanno ricavato li sauriani... - Inarcò le sopracciglia, allusivo.
    - Eh sì, mortacci loro. - Muldrun arricciò il muso, poi annuì e diede una pacca sulla spalla al proprio generale per congedarlo. - Però se me fai scoppia' na rivolta uso te ar posto daa porchetta su'o spiedo. Vacce piano caa parlantina.
    - Sì, sì... - Dliko'o borbottò, un po' più curvo di prima. Poi inspirò con più enfasi, si raddrizzò visibilmente cercando di darsi un tono e uscì dalla stanza.

    La gran parte della popolazione di Khazad era stata chiamata in piazza. Non era la piazza davanti al palazzo reale usata per i proclami, le arringhe al popolo e robe così, ma una abbastanza grossa da contenere un sacco di gente e abbastanza piccola da non far sembrare l'evento patrocinato in pompa magna dal Condottiero. Era una cosa rischiosa, dopotutto: Muldrun aveva accettato quella peculiare iniziativa di Dliko'o, a condizione che "Se va bene, bene e poi arivo pure io, se va male però soccazzi tuoi e io nun c'entro gnente. Sarà n'idea tua."
    Dliko'o sapeva di essere più o meno da solo. Aveva dovuto sborsare di tasca propria per far costruire un banchetto adeguato a fare quel tipo di discorso e ora doveva un favore a Kjutti per aver dato una mano a diffondere la voce del discorso che sarebbe presto avvenuto e far aumentare l'interesse del popolino verso l'evento. Proprio Kjutti, inosservato e addossato a un muro col suo solito pelame bruno e folto, gli fece un cenno d'assenso per incoraggiarlo.
    La gente era tanta e lo gnoll aveva un filo di fifa, ma anni e anni prima in ambienti molto più selvaggi e rozzi aveva già parlato al suo popolo di gnoll. Posso farcela, si disse fra sé, e salì con maggior decisione gli scalini del banchetto dove suo fratello Miigo lo aspettava. Lo gnoll striato lo guardava un po' meno accigliato del solito, e annuì preparando l'incantesimo di amplificazione della voce che, appena Dliko'o avesse iniziato a parlare, lo avrebbe fatto sentire in tutta la piazza.

    - Fratelli da'a Banda, compagni mia. Da morto tempo nun ve parlavo e credevo i giorni mia a ccomanda' fossero finiti: ma ora ascortateme, perché in tere lontane ho visto quarcosa de 'ncredibbile compiese davanti all'occhi mia. Credeteme, frate', perché ho visto n demonio n faccia e ne so' uscito vivo, e nun l'ho fatto a suon de sganassoni, l'ho fatto camminandoje a fianco da pari a ppari.
    E com'è successo me starete a dì? Ner Minnonar quei pori cornuti che so l'eldar c'hanno avuto n'ennesima sfiga: quarcosa je 'nfestava n bosco vicino a Ostgil. So' annato io a vede' de che se trattava perché ormai co' l'erfi semo boni vicini, compari che se parano 'r culo. Ad aiutà ce stavamo noi daa Banda, ce stava 'r Carandor, e all'improvviso ecco c'ariva uno de quelli. Un demone! E diceva de volè aiutà, de fà vedé "che non tutto quello che viene dall'Artrove è malvaggio". Noi scemi sì, ma fessi no: e quindi tutti coll'armi puntate, subbito. Tutti, tutto 'r tempo, pe' du-tre giorni, a guardare che faceva sto demone, sto mostro, convinti ce volesse inculare veracemente aa prima occasione e aiutà er compare suo che infestava 'a foresta.
    Mentre cercavamo cosa c'era ner bosco, avemo trovato na piccola arpia. Era affamata e mezza morta, e l'avemo pure colpita pensando fosse quella er mostro, tanto pareva brutta e zozza. L'avemo curata, er giorno dopo se sveja e porina, ovvio che se vede n demone questa se spaventa. Gl'hanno fatto sartà in aria Arc-En-Ciel, casa sua, i demoni. Voi direte, a quello che c'accompagnava poteva fregagliene un cazzo.
    Ce credereste che invece s'è levato de mezzo? Un demone, na creatura senza core, na creatura feroce e teribbile e priva de pietà, ha guardato na piccola arpia tremante e s'è levato de torno. Il resto der tempo non s'è avvicinato a'a regazzina, mai manco na volta.
    -

    - N'è finita qua. Er demone n'ha voluto gnente: ha ringraziato e se n'è annato. E' stato lui stesso a bloccare 'r compare suo e spezzaje le gambe per permettece de fallo fori. E' stato lui pe' primo a dicce de che demone se trattava, che punti deboli c'aveva, cosa fare pe' potello attaccà. Io 'a guera la soffare, frate', e ve posso dire che quer tipo de informazioni uno che te vole pugnalare a'e spalle nun le condivide, perché ce po' resta' inculato. Quer tipo de cose te le dice uno che sta cercanno de fidasse. C'era con noi pure a principessa Fianna, ce stavano alti diggnitari der Carandor, se voleva poteva mettere nella merda tre nazioni de Ea in una botta, quer demone lì. Era pure un mago! E invece nun l'ha fatto. -
    A questo punto, già da un po', la folla borbottava sorpresa e stranita da un discorso simile. I demoni dopotutto erano visti solo come bestie senz'anima. Dliko'o, immerso nel suo discorso, proseguì.

    - Noi tememo i demoni perché hanno farciato via 'a popolazione de Arc-En-Ciel trucidandola.
    Ma per caso avemo additato l'arpie come mostri senz'anima, quand'hanno trucidato 'a popolazione de Sendilymion? E' vero, all'arpie è stata ammazzata na sorella-vera e hanno reaggito. Ma noi che ne sapemo che anche ai demoni non sia successo quarcosa de simile? Chenne sapemo che quei portali che hanno usato quei cazzo de Formian non je facciano der male, non je diano dolore e paura, non je facciano perde na famija?
    -
    Sapeva avrebbe avuto un certo effetto, comparare i demoni e una delle razze senzienti, e la folla prese a vociare. Intanto lui era ormai alla fine, e attenuò i toni del discorso.

    - Vedete anche solo Tamano, dall'Artrove, moje der principe Kairos dei nostri compari Sauriani. 'Sti nuovi venuti non so' Tamano, ma se avemo imparato quarcosa dai rahonavvidi è che non tutto ciò ch'èddiverso è pe'fforza marvaggio e da condanna'. Non tutto ciò che non conosciamo o capimo deve esse ucciso.
    'Sti demoni come li chiamiamo noi non so' diversi da una quarsiasi de'e razze di Ea. So figli d'artri dei, sì... E sì, vengono da n'artro monno. Ma so' senzienti commennoi, capaci di capire come se sente na persona e de cercare de fa' ammenda. E so' capaci di morire e sanguinare, commennoi. Ho visto 'n cervello demoniaco spappolato pe'ttera da un colpo de martello.
    Io ve dico, fratelli mia, che l'abbiamo imparato dai nostri dei daa creazione: non temiamo ciò che può morire.
    -
    A quel punto abbassò il capo facendo un breve inchino davanti al popolo e Miigo interruppe l'incantesimo di amplificazione della voce. Entrambi, velocemente, scesero dal palchetto, allontanandosi.
    - N'era un discorso facile. -
    - No, penniente. Sto a sudà. -
    - Va che se te cercano de lapidà te nascondo naa torre de maggia, te sei guadagnato un favore da tu' fratello co st'atto de coraggio. -
    Dliko'o ridacchiò nervosamente. Sperava solo andasse tutto per il meglio.

    @Silen oh spero vada bene... Domani lo formatto bene che ora come vedi è tardino LOL
     
    Ultima modifica: 13/08/2019
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  2. Silen

    Silen SoHead Sith

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    Non era un discorso facile, poco ma sicuro. Le devastazioni operate dalle due Spaccature erano note in tutta Ea, ma Dilko'o giustamente aveva menzionato anche Tamano che ormai era moglie di Kairos da molti anni e che nonostante il suo accecante potere non era solita andare in giro a disintegrare chiunque le stesse antipatico. I particolari della partecipazione di Shisha alla missione poi colpirono molte persone che certo non si sarebbero aspettate un comportamento simile da una creatura dell'Altrove o che comunque non ci avrebbero creduto se non ci fosse stato un testimone pronto a descrivere la sua esperienza personale. D'altro canto però, i demoni del gruppo di Shisha non avevano esitato a massacrare la popolazione Formian di una regione che avevano invaso e alcuni nel pubblico fecero notare che "Ochei saranno pure senzienti 'sti demoni ma ai formian je hanno fatto vedè li sorci verdi"
    Il pubblico insomma si divise in vari partiti, chi non voleva assolutamente niente a che fare coi demoni e pensava Dilko'o fosse impazzito, chi era disposto a dare una possibilità alle creature dell'Altrove di dimostrare la propria buona fede, chi rimaneva indeciso. Una gran confusione insomma, ma non un tumulto come lo gnoll aveva temuto alla vigilia del suo discorso. Neanche un acclamazione entusiasta, ma del resto nessuno se la era aspettata. Tutto sommato non era andata poi tanto male, qualcuno era stato persuaso dalle sue parole, qualcuno no e si faceva sentire assai rumorosamente, qualcuno era indeciso e non diceva nulla e infine qualcuno era ancora perplesso sull'opportunità di avere a che fare con queste creature fossero o no in buona fede ma almeno non erano contrari almeno a parlarci e le varie fazioni fra il pubblico sembravano più interessate a litigare fra di loro che a prendersela con lo gnoll che stava sul palco: era un buon segno.

    Ahahah una volta qualche anno fa pure io tirai le 4.30 per scrivere un role a quattro mani via skype...il tutto dovendo andare a lavorare la mattina dopo...bei tempi.

    Comunque il role va benissimo, e non scoppia nessuna rivolta. Solo un pò di confusione stile bar dello sport segno che, tutto sommato, il messaggio è passato. Come risultato ti alzo i rapporti con la legione dei Senza Votlo di un gradino
     
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