ma se sai fare meglio vai sulla cazzo di accademia e scrivi quello che pensi in una forma tale per cui DIOBOIA ci possa essere una chiara ed evidente maggior consapevolezza delle proprie capacità.
e sarò il primo a gioire di ciò...
Era solo mia intenzione farti notare che spammare 10 post di fila per postare 10 cose di poche righe che potevano tranquillamente venir condensate in un unico post è un bieco spamming.
Per quanto riguarda la "pseudopoesia"... personalmente ritengo che "poesia" significhi per principio due cose "rima" e "metrica". E' poesia perché suona, è poesia perché canta, è poesia perché segue delle regole che la discostano dalla narrativa; senza metrica e senza rima non è più poesia, ma narrativa ordinata male. Questo però è solo un mio parere, la letteratura moderna, purtroppo, lo dimostra.
Per quanto riguarda prove delle mie capacità non è mia abitudine bullarmi delle cose, per quanto io sia fottutamente egocentrico tendo sempre ad essere goliardico e non è mia abitudine dire "Guardate cosa ho fatto" ed in generale vantarmi, ma sparare cazzate. Dato che mi tiri in causa in questo modo, però, mi limiterò a riportare qualcosa di simile ad una poesia che scrissi quando avevo esattamente 17 anni, nient'altro, non ho intenzione di scrivere qua passaggi impegnati, visto che non intendo competere in nessuna sorta di gara. Eccola:
Stupido è chi soffre
E della propria vita
Non coglie ciò che offre
E come fosse niente
Gli scorre tra le dita
Che d'acqua par torrente.