Author Topic: La FIAT se ne va  (Read 811 times)

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Offline Ðread Sir Cassius√

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Re: La FIAT se ne va
« Reply #30 on: July 26, 2010, 07:56:32 PM »
Puoi continuare a dare soldi alla Fiat per tenerla in Italia e sperare che non fallisca.
Ma se fallisce non hai ottenuto niente ne per l'italia ne per i lavoratori Fiat.
Credi che la Fiat non sia sull'orlo del fallimento? Allora perchè lo stato continua a darle soldi? Non vedi che è un cane che si morde la coda?

Falla pur andare in serbia o polonia e smetti di dar loro soldi. Comprati una Yaris visto che il mercato estero fiat è davvero scarno e vedrai che ci avrai guadagnato molto di più che continuare a tenere una azienda sulle spalle dello stato.

Amen.

Non mi sembra cosi' difficile..continuare a guardarsi indietro e' la politica attuale.

Lo stato invece di trovare una soluzione finanziava la fiat con soldi pubblici a me sembra piu' colpa dello stato che della fiat o sbaglio?

Se ad oggi la fiat sposta la produzione che ha tenuto in italia fiono ad ora e va in serbia saltano gli accordi statali e niente piu' finanziamenti.

Non mi sembra difficile,marchionne sa a cosa va incontro e nonostante tutto vuole spostare la produzione come del resto tutte le altre case.
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Offline MorganaWarriorPrincess

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Re: La FIAT se ne va
« Reply #31 on: July 27, 2010, 10:48:07 AM »
Dopo aver mangiato dalla tavola dello Stato per decenni la FIAT se ne va.
Chiaramente pretenderebbe di alzarsi senza pagare il conto.


Io sono per una soluzione radicale, via i manager, che vadano dove vogliono a lavorare, lo stato italiano dovrebbe prendere il coraggio a due mani e nazionalizzare il tutto con buona pace della comunità internazionale, che protesti pure quanto vuole.

Io credo che il tuo discorso sia molto riduttivo ed utopistico ed anche radicale...

E'necessaria una documentazione articolata che mostri tutte le dinamiche della fiat negli ultimi anni...
E' anche evidente che si tratti di un mangia mangia che da secoli flagella la nostra Italia...

Insomma, più informazione!
non capisco perchè me ne vengono in mente tantissime, vengo a modificarle e me ne dimentico...bha...una cosa è certa...eternamente lunatica...

Offline Mabelrode

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Re: La FIAT se ne va
« Reply #32 on: July 27, 2010, 02:40:20 PM »
Uppo tutto ciò che ha detto Samael e aggiungo che il suo discorso mostra perfettamente la differenza tra coloro che conoscono il concetto di economia reale moderna e chi ne parla per sentito dire.
Leggere nel 2010 che qualcuno vorrebbe la nazionalizzazione di una azienda di produzione, mi fa venire la pelle d'oca... davvero, dimostra una ignoranza politica ed economica imbarazzante.
Spam, la tua proposta è nazionalizzare la Fiat e venir cacciati dall'Europa?

Il vero problema è stato dare finanziamenti a fondo perduto ad una azienda privata incapace di creare utili, non è permettere a questa azienda di diventare competitiva ed autonoma.
Lo stato deve incentivare gli investimenti di una azienda, non aiutare il suo mantenimento coprendo le sue perdite.
Qui qualcuno non se ne è ancora accorto ma attualmente l'economia è globalizzata e nessuna grande azienda è in grado di sopravvivere solo con il mercato italiano e, per competere a livello mondiale, è necessario che le aziende abbassino i costi di produzione ai livelli dei competitori diretti ed indiretti.

Appoggio anche la riflessione di Samael riguardante l'art.18 ovvero uno dei motivi principali della precarietà in Italia.
In questo forum molti non sono ancora entrati nel mondo del lavoro quindi parlano per utopia politica ma, tra qualche anno, si accorgeranno che l'economia italiana è sostenuta dalle piccolo-medie aziende  (ed è un male dal punto di vista macro-economico) e che sono loro ad offrire la maggior parte del lavoro... e queste aziende, ragazzi miei, non sono soggette all'art.18 e, nonostante questo, i licenziamenti sono decisamente rari.

A molti qui dentro piace pensare che i datori di lavoro siano appartenenti ad una casta malvagia che naviga nell'oro a scapito degli operai quando chiunque può tirar fuori le palle e fare quello che ha fatto Samael.
Perchè, anche se da più sicurezza pensare diversamente, chiunque può aprire una azienda accettando i sacrifici che questo comporta. Gli imprenditori non sono una casta.. è gente che ha fatto una scelta lavorativa rischiosa.
Io non conosco la situazione di Samael ma immagino che sia il classico giovane imprenditore che ha tirato fuori le palle, fatto un mutuo devastante e che durante questa crisi non dorma la notte pensando alla possibilità di dover chiudere rimanendo indebitato a vita...
Ovviamente spero che lui non sia in questa situazione ma di certo il 90% delle persone che aprono una azienda lo è.. non sono esseri malvagi, è solo gente pronta ad un sacrificio accollandosi un rischio.
Lo dico per esperienza diretta perchè da pezzente sto cercando di aprire una nuova società con il mio datore di lavoro.. e sarebbe terribilmente più facile e sicuro rimanere operaio.
  La verità è che tutto questo faceva parte del processo di suicidio. Perchè l'abbronzatura e gli steroidi sono un problema solo se hai in programma di vivere molto a lungo.
Perchè davvero l'unica differenza tra il suicidio e il martirio è solo nella quantità di articoli sulla stampa.
Se nella foresta cade un albero e non c'è nessuno che lo senta cadere, non resta semplicemente a terra a marcire?
E se Cristo fosse morto per una overdose di barbiturici, da solo sul pavimento del bagno, adesso sarebbe in paradiso?
La questione non era se mi sarei suicidato oppure no,. La questione era che tutto questo, questo impegno, questi soldi e questo tempo, il team di scrittori, le medicine, la dieta, l'agente, i piani di scale su e su verso il nulla, tutto questo l'ho fatto per potermi togliere la vita con la totale attenzione di tutto il mondo
Tratto da "Survivor" di Chuck Palahniuk.

Offline Ilario

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Re: La FIAT se ne va
« Reply #33 on: July 27, 2010, 02:44:50 PM »
strano..
thewall non ha ancora postato ma sento che in questo caso ha ragione lui

 :auhm:

Offline Ðread Sir Cassius√

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Re: La FIAT se ne va
« Reply #34 on: July 27, 2010, 02:46:55 PM »

A molti qui dentro piace pensare che i datori di lavoro siano appartenenti ad una casta malvagia che naviga nell'oro a scapito degli operai quando chiunque può tirar fuori le palle e fare quello che ha fatto Samael.
Perchè, anche se da più sicurezza pensare diversamente, chiunque può aprire una azienda accettando i sacrifici che questo comporta. Gli imprenditori non sono una casta.. è gente che ha fatto una scelta lavorativa rischiosa.
Io non conosco la situazione di Samael ma immagino che sia il classico giovane imprenditore che ha tirato fuori le palle, fatto un mutuo devastante e che durante questa crisi non dorma la notte pensando alla possibilità di dover chiudere rimanendo indebitato a vita...
Ovviamente spero che lui non sia in questa situazione ma di certo il 90% delle persone che aprono una azienda lo è.. non sono esseri malvagi, è solo gente pronta ad un sacrificio accollandosi un rischio.
Lo dico per esperienza diretta perchè da pezzente sto cercando di aprire una nuova società con il mio datore di lavoro.. e sarebbe terribilmente più facile e sicuro rimanere operaio.

Mi ci metto anche io che ho partita iva e sono libero professionista.

Mi mangiano le tasse,guadagno meno che i miei dipendenti considerando tasse e quant'altro..ho capitali,mezzi e tutto il resto fuori.

Un operario e' sicuramente piu facile e sicuro,sara' dura arrivare alla fine del mese ma quando hai finito la giornata non hai gli stessi pensieri per altre ore come li ho io.

Questo e' un discorso un po' ampio o restrittivo rispetto alla fiat ma purtroppo far quadrare i conti e rientrare a far tutto pagando tasse,contributi,stipendi e tutto quanto e' sempre piu difficile..ogni mese che passa e se non hai le spalle un minimo coperte sei fottuto a vita.
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Offline Mabelrode

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Re: La FIAT se ne va
« Reply #35 on: July 27, 2010, 02:58:21 PM »
strano..
thewall non ha ancora postato ma sento che in questo caso ha ragione lui

 :auhm:


Questa è davvero spettacolare.
Non sei d'accordo con quello che diciamo ma aspetti che arrivi qualcuno con delle argomentazioni per poi upparlo.
Fantastico.



DSC, quello che ho detto per Samael ovviamente vale anche per te.
Ma, per quanto tu possa faticare, qui qualcuno ti vedrà sempre come uno sporco capitalista che si arricchisce alle spalle dei suoi operai..
  La verità è che tutto questo faceva parte del processo di suicidio. Perchè l'abbronzatura e gli steroidi sono un problema solo se hai in programma di vivere molto a lungo.
Perchè davvero l'unica differenza tra il suicidio e il martirio è solo nella quantità di articoli sulla stampa.
Se nella foresta cade un albero e non c'è nessuno che lo senta cadere, non resta semplicemente a terra a marcire?
E se Cristo fosse morto per una overdose di barbiturici, da solo sul pavimento del bagno, adesso sarebbe in paradiso?
La questione non era se mi sarei suicidato oppure no,. La questione era che tutto questo, questo impegno, questi soldi e questo tempo, il team di scrittori, le medicine, la dieta, l'agente, i piani di scale su e su verso il nulla, tutto questo l'ho fatto per potermi togliere la vita con la totale attenzione di tutto il mondo
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Offline Vanadis

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Re: La FIAT se ne va
« Reply #36 on: July 27, 2010, 03:07:48 PM »
strano..
thewall non ha ancora postato ma sento che in questo caso ha ragione lui

 :auhm:


idolo assoluto :bow:
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Um... well, put it this way... I feel very low in myself. I can't see much in the future, and I feel that any second something terrible is going to happen to me.
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Offline Thewo

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Re: La FIAT se ne va
« Reply #37 on: July 27, 2010, 04:16:14 PM »
non ho capito
devo dire
"qualcosa di sinistra?"

cosa c è da capire in vomitare sui coglioni
Quote from: Toga!
odio tutti e faccio schifo forse perchè ascolto i devo
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Offline Mabelrode

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Re: La FIAT se ne va
« Reply #38 on: July 27, 2010, 04:42:22 PM »
non ho capito
devo dire
"qualcosa di sinistra?"

L'abilità retorica è un grande potere e da un grande potere derivano grandi responsabilità quindi è tuo dovere argomentare per tutti coloro che non ce la fanno.
Accetta il tuo destino, tu sei Batman e loro hanno utilizzato il Bat-segnale.

Comunque, lo dico per il popolo, le mie opinioni non sono di destra e non sono di sinistra.
Prodi la pensava più o meno come me.. ma vabbè, io faccio parte di quella minoranza che reputa Prodi il miglior premier degli ultimi anni e il miglior economista italiano.
Mi manca :(
  La verità è che tutto questo faceva parte del processo di suicidio. Perchè l'abbronzatura e gli steroidi sono un problema solo se hai in programma di vivere molto a lungo.
Perchè davvero l'unica differenza tra il suicidio e il martirio è solo nella quantità di articoli sulla stampa.
Se nella foresta cade un albero e non c'è nessuno che lo senta cadere, non resta semplicemente a terra a marcire?
E se Cristo fosse morto per una overdose di barbiturici, da solo sul pavimento del bagno, adesso sarebbe in paradiso?
La questione non era se mi sarei suicidato oppure no,. La questione era che tutto questo, questo impegno, questi soldi e questo tempo, il team di scrittori, le medicine, la dieta, l'agente, i piani di scale su e su verso il nulla, tutto questo l'ho fatto per potermi togliere la vita con la totale attenzione di tutto il mondo
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Offline Savonarola

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Re: La FIAT se ne va
« Reply #39 on: July 27, 2010, 05:08:45 PM »
Mabel vogliamo i nomi ---> faccina che rotola


Tanto per dire , io sto a partita iva , faccio il fisioterapista ho veramente pochi interessi a difendere gli operai.
Io concordo con il vostro manicheismo capitalista. La dimostrazione che il capitalismo più sfrenato funziona perfettamente ce la abbiamo sotto gli occhi . Come dicevo precentemente non dobbiamo esportre i diritti dobbiamo esportare lo sfruttamento. Finchè gli operai italiani non si renderanno conto che debbono guadagnare quanto un operaio serbo o cinese ed avere gli stessi diritti. Così saremo veramente un paese concorrenziali per i capitali esteri :tru:
« Last Edit: July 27, 2010, 05:13:06 PM by Savonarola »
ivan e` un terrorista. chiamo la digos.

Offline Jok3

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Re: La FIAT se ne va
« Reply #40 on: July 27, 2010, 05:22:23 PM »
Io credo che il tuo discorso sia molto riduttivo ed utopistico ed anche radicale...

E'necessaria una documentazione articolata che mostri tutte le dinamiche della fiat negli ultimi anni...
E' anche evidente che si tratti di un mangia mangia che da secoli flagella la nostra Italia...

Insomma, più informazione!

Trovo il tuo post semplice ma efficace.

E' giusto e corretto ripetere l'ovvio talvolta, per far sì che nessuno dimentichi le certezze e ragioni in base a saldi principi razionali invece di deviare su distorsioni soggettive.


Ecco morgana ha centrato la questione, richiamando all'ordine con educazione ma senza dimenticare l'entusiasmo.


Più informazione, insomma!

Membro del movimento Dissidente Soheadiano. :serio:
L'utente con tempismo inferiore solo a Gavrilo Princip :zhat:
Quote from: *Keu*
Non voglio discutere sulle singole persone, anche perchè molte sembra che non le riconosca più, voglio solo dire che mi dispiace un sacco.
Non capirò mai il perchè di questo odio, scritto o parlato che sia, tra 20enni di belle speranze.

Se non sappiamo regolarci su un forum ragazzi, chissà nella vita :(
Ma i megalulli furono quando nominò il comneno e il papa ASSIEME come eredi, nella speranza si sarebbero piallati per quella sugosa eredità che era il principato di Rascia. Insomma un budino di merda.
Ballata dell'indie rock-Vendicatore calvo

Offline Mabelrode

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Re: La FIAT se ne va
« Reply #41 on: July 28, 2010, 09:04:12 AM »
Mabel vogliamo i nomi ---> faccina che rotola


Tanto per dire , io sto a partita iva , faccio il fisioterapista ho veramente pochi interessi a difendere gli operai.
Io concordo con il vostro manicheismo capitalista. La dimostrazione che il capitalismo più sfrenato funziona perfettamente ce la abbiamo sotto gli occhi . Come dicevo precentemente non dobbiamo esportre i diritti dobbiamo esportare lo sfruttamento. Finchè gli operai italiani non si renderanno conto che debbono guadagnare quanto un operaio serbo o cinese ed avere gli stessi diritti. Così saremo veramente un paese concorrenziali per i capitali esteri :tru:

Hai la partita IVA e hai pochi interessi a difendere gli operai? Ma per cortesia...
Hai fatto  una clinica e hai dei dipendenti? Te lo chiedo perchè sarei curioso di vedere come gestiresti la tua visione del mondo del lavoro.

E poi tu cosa intendi per "difendere gli operai"? 
"La dimostrazione che il capitalismo funziona l'abbiamo sotto gli occhi"... e la dimostrazione che funziona il comunismo dove sarebbe scusa?
"Esportare lo sfruttamento"? Bhe, hai ragione. Eliminiamo tutte le aziende internazionali da quei paesi, staranno senza ombra di dubbio meglio.

La tua visione economica è vecchia di 50anni. Se vuoi possiamo parlare di quanto sarebbe bello il mondo se ci fossero gli unicorni, tutti la pensassero allo stesso modo e l'economia fosse di stampo comunista... oppure possiamo guardare in faccia la realtà e pensare alle conseguenze politiche/economiche/sociali di quello che vorremmo facesse il nostro paese.




  La verità è che tutto questo faceva parte del processo di suicidio. Perchè l'abbronzatura e gli steroidi sono un problema solo se hai in programma di vivere molto a lungo.
Perchè davvero l'unica differenza tra il suicidio e il martirio è solo nella quantità di articoli sulla stampa.
Se nella foresta cade un albero e non c'è nessuno che lo senta cadere, non resta semplicemente a terra a marcire?
E se Cristo fosse morto per una overdose di barbiturici, da solo sul pavimento del bagno, adesso sarebbe in paradiso?
La questione non era se mi sarei suicidato oppure no,. La questione era che tutto questo, questo impegno, questi soldi e questo tempo, il team di scrittori, le medicine, la dieta, l'agente, i piani di scale su e su verso il nulla, tutto questo l'ho fatto per potermi togliere la vita con la totale attenzione di tutto il mondo
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Offline Savonarola

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Re: La FIAT se ne va
« Reply #42 on: July 28, 2010, 10:21:12 AM »
La cosa veramente lullozord è che se uno si azzarda a dire che un operaio italiano non puo essere messo in concorrenza con uno schiavo cinese diventa comunista. E' come dire che essere contro la schiavitù vuol dire essere liberale. Il mio discorso è legato ad un concetto anticapitalista ma strettamente democratico e non comunista. Io sono per l'iniziativa privata ma voglio che essa sia assoggettata a delle regole democratiche. Pretendere di distruggere i fondamenti dello statuto dei lavoratori , ricattarli per fargli firmare degli accordi incostituzionali e metterli in concorrenza con schiavi cinesi non mi sembra molto democratico.
Inoltre il tuo concetto di "togliamogli le fabbriche e vediamo come stanno " è molto simile a quello degli schiavisti americani " sono negri sono incivili noi gli diamo una capanna e un lavoro dovrebbero esserci grati"

Poi ovvio è arcinoto di come i propietari di cliniche private a roma se la passino male quanto i cassa integrati , io ne conosco diversi che vanno a mangiare alla caritas di San Giovanni parcheggiando i loro suv in doppia fila.
« Last Edit: July 28, 2010, 10:22:59 AM by Savonarola »
ivan e` un terrorista. chiamo la digos.

Offline Mabelrode

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Re: La FIAT se ne va
« Reply #43 on: July 28, 2010, 10:23:15 AM »
La cosa veramente lullozord è che se uno si azzarda a dire che un operaio italiano non puo essere messo in concorrenza con uno schiavo cinese diventa comunista. E' come dire che essere contro la schiavitù vuol dire essere liberale. Il mio discorso è legato ad un concetto anticapitalista ma strettamente democratico e non comunista. Io sono per l'iniziativa privata ma voglio che essa sia assoggettata a delle regole democratiche. Pretendere di distruggere i fondamenti dello statuto dei lavoratori , ricattarli per fargli firmare degli accordi incostituzionali e metterli in concorrenza con schiavi cinesi non mi sembra molto democratico.
Inoltre il tuo concetto di "togliamogli le fabbriche e vediamo come stanno " è molto simile a quello degli schiavisti americani " sono negri sono incivili noi gli diamo una capanna e un lavoro dovrebbero esserci grati"

Aspetta, mi spieghi qual'è la tua filosofia economica anti-capitalista ma non comunista?

  La verità è che tutto questo faceva parte del processo di suicidio. Perchè l'abbronzatura e gli steroidi sono un problema solo se hai in programma di vivere molto a lungo.
Perchè davvero l'unica differenza tra il suicidio e il martirio è solo nella quantità di articoli sulla stampa.
Se nella foresta cade un albero e non c'è nessuno che lo senta cadere, non resta semplicemente a terra a marcire?
E se Cristo fosse morto per una overdose di barbiturici, da solo sul pavimento del bagno, adesso sarebbe in paradiso?
La questione non era se mi sarei suicidato oppure no,. La questione era che tutto questo, questo impegno, questi soldi e questo tempo, il team di scrittori, le medicine, la dieta, l'agente, i piani di scale su e su verso il nulla, tutto questo l'ho fatto per potermi togliere la vita con la totale attenzione di tutto il mondo
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Offline Savonarola

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Re: La FIAT se ne va
« Reply #44 on: July 28, 2010, 10:32:23 AM »
Io mi rifaccio solo a logiche di economia democratica. Con una diversificazione dei modi di fare economia. Come vedi ho ragione se non sei un manicheo del capitalismo sei un comunista, venti anni di propaganda hanno ottenuto i loro risultati.
ivan e` un terrorista. chiamo la digos.